Quale spazio per la salute delle donne con background migratorio?

Tra giugno e luglio, il CESIE e il Centro Penc hanno organizzato tre giornate di incontri rivolte a operatrici e operatori sociali, professioniste sanitarie, mediatrici linguistico-culturali e figure professionali impegnate in realtà del terzo settore, per confrontarsi su temi legati alla tutela della salute e del benessere, condividere pratiche, esperienze e strumenti di lavoro, e riflettere su come migliorare l’accesso ai servizi e i percorsi di presa in carico per donne con background migratorio, con particolare attenzione alla tutela della salute, alla prevenzione della violenza di genere e alla costruzione di reti territoriali efficaci.

DIGI-FRAME – Bando per “external evaluator”

Il CESIE ETS pubblica un bando per la ricerca di un ”external evaluator” per il progetto DIGI-FRAME.

Proteggere le persone a rischio di tratta nel mutato panorama migratorio europeo

In occasione della Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani qualche giorno fa, è importante interrogarsi su una questione centrale: l’attuale fase delle politiche migratorie europee, sempre più orientata al rafforzamento dei controlli alle frontiere e alla prevenzione degli arrivi irregolari, contribuisce davvero a garantire che le persone a rischio di sfruttamento vengano riconosciute e protette?

Ciao Dario

Grazie di cuore, Dario, per tutto quello che abbiamo condiviso insieme.

AMIÉ: Esito della prima fase di valutazione dell’avviso di selezione per figura professionale esperta nello sviluppo di piattaforme didattiche digitali

Si è conclusa la prima fase di selezione per figura professionale esperta nello sviluppo di piattaforme didattiche digitali del progetto AMIÉ.

Scuola

Creare ponti: come la comunità accademica internazionale sta rispondendo alla guerra in Ucraina

Creare ponti: come la comunità accademica internazionale sta rispondendo alla guerra in Ucraina

Dall’inizio della guerra in Ucraina, le università di tutto il mondo si sono mobilitate con iniziative per supportare studentɜ e accademichɜ ucraine, offrendo alloggi, borse di studio e servizi di integrazione. Questi sforzi, spesso in collaborazione con governi e organizzazioni, mirano a garantire continuità accademica e promuovere solidarietà e cooperazione internazionale.

ABCinEnergy: verso un consumo energetico sostenibile nelle Istituzioni di Istruzione Superiore

ABCinEnergy: verso un consumo energetico sostenibile nelle Istituzioni di Istruzione Superiore

Le istituzioni europee di istruzione superiore affrontano difficoltà nel tradurre gli obiettivi di sostenibilità in azioni concrete, principalmente a causa della mancanza di strumenti e metriche di valutazione chiare. ABCinEnergy risponde a questa sfida sviluppando la piattaforma Habit Tracker, che aiuterà università e comunità accademiche a monitorare e modificare i comportamenti energetici. Il progetto promuove la sostenibilità energetica, supportando anche la formazione per l’adozione di comportamenti più responsabili.

ClearClimate: progressi e innovazioni nei servizi di informazione climatica

ClearClimate: progressi e innovazioni nei servizi di informazione climatica

Come si può affrontare il cambiamento climatico in modo equo e inclusivo ClearClimate affronta le disparità nell’adattamento climatico con ricerca collaborativa e mobilità. Da Barcellona a Novi Sad, il progetto sviluppa Servizi di Informazione Climatici (CIS) co-creati, integrando agroecologia, AI e storytelling per eventi estremi, con un focus sull’utente e sull’educazione.

WITH: empowerment, innovazione e sostenibilità

WITH: empowerment, innovazione e sostenibilità

WITH promuove l’empowerment delle giovani donne e il miglioramento delle competenze professionali nel settore del turismo e dell’ospitalità. Durante l’ultima settimana di novembre, il progetto ha tenuto la riunione conclusiva e la conferenza finale a Città del Capo, in Sudafrica, segnando il culmine del suo viaggio di grande impatto.

JeS: settimana multisensoriale in Finlandia

JeS: settimana multisensoriale in Finlandia

JeS si propone di utilizzare il metodo multisensoriale per esplorare e condividere storie legate ai diritti umani, come il diritto a una casa e alla sicurezza. Durante una settimana di formazione a Vantaa, i partecipanti hanno esplorato l’appartenenza e il concetto di casa attraverso esperienze immersive che stimolano vari sensi, favorendo l’empatia e la comprensione. L’obiettivo era fornire strumenti innovativi per facilitare il dialogo interculturale e la condivisione delle esperienze.