Un futuro più verde e sostenibile, un investimento sul nostro pianeta

venerdì 22 Aprile 2022

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Investire sul nostro pianeta, ora, affinché il nostro futuro sia verde e prospero.

Il nostro pianeta ha bisogno di trasformazioni sostanziali per sopravvivere alla crisi climatica e affrontarla con soluzioni creative e innovative. E questo richiede un’azione coraggiosa a partire dalle piccole organizzazioni fino ai governi nazionali.

Preservare e proteggere il pianeta significa investire nella nostra salute e prevenire future pandemie, ripristinare gli ecosistemi e fare scelte ecologiche a partire dagli stili di vita individuali. Come persone, abbiamo il semplice ma efficace potere di far sentire la nostra voce attraverso le nostre scelte, le nostre azioni civiche e le nostre interazioni personali. Quello che ognuno di noi fa, e come lo fa, ha un enorme effetto a catena sui nostri ecosistemi.

Abbiamo il potere di fare pressione e sostenere le aziende che fanno passi attivi per proteggere il nostro ambiente attraverso pratiche e investimenti rispettosi del clima, e lottare contro quelle che non lo fanno. Profitto e sostenibilità vanno ormai di pari passo, e la scelta etica verde si è tradotta in performance aziendali più redditizie e virtuose. Il futuro, dunque, dipende dalla capacità di innovare e combattere la scarsità e il cambiamento climatico combinando l’agire per ragioni umanitarie con la scelta di un’economia più verde.

Pensiamo che il valore di questa giornata mondiale della Terra sia ricordarci che investire sul nostro pianeta significa ritrovare l’armonia con la natura. Per questo vi invitiamo a seguire in diretta l’Earth Day Climate Action Summit dedicato alle soluzioni chiave che ci aiuteranno a raggiungere le riduzioni di gas serra necessarie entro il 2030 per rispettare l’Accordo di Parigi.

Il CESIE si impegna ogni giorno a sostenere la scelta di comportamenti energetici responsabili e di stili di vita sostenibili per ridurre insieme l’impatto delle nostre attività quotidiane e investire su e promuovere la formazione di professionisti per ridurre l’impatto ambientale delle attività produttive.

Ecco alcune delle nostre attività.

CAP-PERI: percorsi educativo-creativi sulla Politica Agricola Comune

Gli agricoltori di oggi affrontano una duplice sfida: produrre alimenti e contemporaneamente proteggere la natura e salvaguardare la biodiversità. Anche noi con le nostre azioni quotidiane influenziamo lo stato di salute del Pianeta e la produzione agricola. Possiamo ad esempio scegliere di consumare meno carne e prediligere alimenti locali e biologici supportando produttori locali e riducendo così la produzione di CO2. Il progetto Capperi attraverso le sue attività educative e informative sensibilizza la cittadinanza e soprattutto le generazioni più giovani sull’importanza dell’agricoltura nella nostra società, sulla Politica Agricola Comune e sull’impatto che noi consumatori e consumatrici abbiamo sul Pianeta.

Per maggiori informazioni contatta Caterina Impastato, caterina.impastato@cesie.org.

Climate Box: contro il cambiamento climatico, consumi e stili di vita più sostenibili

La questione climatica sta diventando sempre più un fenomeno globale, con gravi ripercussioni sugli ecosistemi e gli esseri viventi che in tali ecosistemi vivono e si sviluppano. Le nostre scelte quotidiane, legate ai consumi di risorse energetiche e risorse alimentari, contribuiscono alla distruzione del pianeta Terra che è “unico” ed è dunque interesse collettivo preservarlo. Per questo motivo, Climate Box sensibilizza cittadini e cittadine sull’uso responsabile delle risorse, attraverso l’utilizzo di una semplice App, scaricabile su smartphone e contenente consigli pratici che ti permetteranno di adottare piccoli comportamenti sostenibili per contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta!

Per maggiori informazioni sul progetto e l’App, contatta Laura La Scala: laura.lascala@cesie.org

CRETHINK : co-creare soluzioni per città sostenibili

La partecipazione dei cittadini e delle cittadine nella creazione degli spazi urbani è fondamentale nella lotta al cambiamento climatico. La co-creazione, e dunque la partecipazione diretta alla trasformazione dei luoghi pubblici, ne facilita la riappropriazione, la crescita di un senso di appartenenza e dunque la trasformazione progressiva di questi in beni comuni, di cui tutti e tutte devono prendersi cura. Questa è la tesi da cui parte il progetto Crethink – Co-creative rethinking for sustainable cities , che in due anni ha realizzato 4 progetti pilota in Italia, Islanda, Danimarca e Slovenia che prevedevano la partecipazione dei cittadini in progetti legati alla sostenibilità nelle città. In italia, il progetto ha co-progettato una nuova area pedonale insieme ad una classe di Liceo che è ora in fase di costruzione.

Per maggiori informazioni contatta Alice Valenza all’indirizzo alice.valenza@cesie.org.


ECHOTOURISM – Strategie per un turismo sostenibile rispettoso dell’ambiente

La salvaguardia del pianeta Terra richiede il nostro impegno costante e quotidiano. Ecco perché informarsi sulle strategie e le buone pratiche per consumare responsabilmente è un dovere personale, anche quando siamo in viaggio! Per tale motivo, ECHO-Tourism propone una lista di consigli e azioni concrete che potrai tranquillamente riproporre in casa, al lavoro o in viaggio, così da contribuire alla salvaguardia del pianeta. Registrati e scarica gratuitamente i moduli tematici su: acqua, energia, cibo e nutrizione, mobilità, gestione dei rifiuti, patrimonio naturale e ambientale, così da avviare la tua personalissima “transizione verde”.

Per maggiori informazioni, contatta Laura La Scala: laura.lascala@cesie.org.

GreenInterculturality: quando integrazione e sostenibilità vanno di pari passo

La consapevolezza ambientale e la ricerca di strategie ecologiche possono essere degli strumenti utili per contribuire all’accoglienza delle persone con background migratorio in modo unico ed innovativo. E’ proprio questo l’approccio utilizzato dal progetto Green Interculturality, che vuole creare comunità più inclusive attraverso l’azione ambientale e l’utilizzo di tecniche creative, quali il Teatro dell’oppresso, l’arteterapia ed attività ludiche in contesti naturali. Dopo aver realizzato dei laboratori di teatro dell’oppresso ed una manuale su come esplorare i temi della sostenibilità ambientale e del dialogo interculturale utilizzando questa tecnica, i partner del progetto stanno lavorando a dei workshops di lingua per stranieri, con l’obiettivo di utilizzare la natura come stimolo per migliorare l’apprendimento della lingua del paese d’accoglienza.

Per maggiori informazioni e per poter partecipare ai laboratori, contatta Giorgia Scuderi: giorgia.scuderi@cesie.org.

ITFARM: tecnologie e soluzioni innovative per l’agricoltura 4.0

Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), la popolazione mondiale crescerà di 2,3 miliardi entro il 2050 e di conseguenza la produzione e il consumo agricolo aumenteranno del 60% rispetto a oggi. Di fronte agli effetti del cambiamento climatico, che renderanno ancora più difficile la coltivazione della terra, sono necessarie soluzioni innovative!

La tecnologia ha il potere di cambiare le cose, ma il mondo dell’agricoltura non ha ancora pieno accesso agli strumenti digitali necessari per farlo. Per affrontare questa sfida, il progetto ITFARM si propone di sviluppare un corso di formazione online sull’Agricoltura 4.0.

Per maggiori informazioni sul progetto, contatta Filippo Corbelli: filippo.corbelli@cesie.org.

ReFace: sviluppare competenze e conoscenze per rispondere alle avversità

Il processo di costruzione della resilienza è un’avventura costante, fatta di molti eventi inaspettati che vanno oltre il nostro controllo. In questo processo, dobbiamo prepararci a un “gioco di incertezze” e cercare di anticipare i pericoli che possono sorgere lungo la strada. Con l’obiettivo di contribuire meglio alla conservazione del nostro Pianeta, i partner del progetto ReFace hanno sviluppato un MOOC su misura sulla costruzione della resilienza regionale, che sarà testato nei prossimi mesi. Ti piacerebbe partecipare alla formazione?

Per maggiori informazioni, contatta Simona Sglavo: simona.sglavo@cesie.org.

SLACC: combattiamo la disinformazione sul cambiamento climatico

La disinformazione è una problematica sempre più diffusa in tutto il mondo, e riguarda qualsiasi ambito. Il progetto SLACC vuole portare l’attenzione non solo sul tema del cambiamento climatico, ma anche sulla responsabilità di rendere i giovani più consapevoli riguardo alla presenza di notizie false. 

Si rende quindi necessario fornire, ai giovani, strumenti utili a sfatare le fake news, aumentare il senso critico e aiutarli a diventare “ambasciatori” per il clima, sia tra i loro coetanei, sia tra le persone più adulte. Per fare questo, l’esigenza è quella di formare gli operatori giovanili che hanno il compito di supportare i ragazzi e le ragazze nel loro percorso formativo. Il progetto prevede la realizzazione di un’App e di un corso di formazione per operatori giovanili.

Per maggiori informazioni, contatta Giorgia Marinelli: giorgia.marinelli@cesie.org.

UNI-ECO: buone pratiche per la sostenibilità ambientale delle università

La sostenibilità è oggi riconosciuta come uno dei requisiti fondamentali per lo sviluppo della società contemporanea, all’interno della quale l’istruzione superiore svolge un ruolo chiave. L’università, infatti, è il luogo in cui le capacità professionali e civiche del singolo si sviluppano e affinano allo scopo di sostenere lo sviluppo sociale ed economico di un paese. L’obiettivo del progetto UNI-ECO è quello di promuovere e incrementare l’adozione di buone pratiche di sostenibilità ambientale all’interno delle università e di altri istituti di alta formazione, mediante il coinvolgimento diretto dell’intera comunità di riferimento, ossia professori, studenti e personale amministrativo. Il fulcro del progetto è rappresentato dai Living Labs (LLs), che si sostanziano in modelli di cooperazione integranti strumenti pedagogici e processi di innovazione predisposti alla co-creazione di proposte progettuali concrete e alla proficua interazione tra gli attori più rilevanti nell’ambito di un approccio bottom-up volto a una sostanziale riduzione degli sprechi.

Per maggiori informazioni, contatta Paula Goltzsche: paula.goltzsche@cesie.org.

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