Accesso equo all’educazione: SMARTEL sta trasformando istruzione superiore in Kosovo, Montenegro e Bosnia ed Erzegovina attraverso soluzioni digitali per l’apprendimento facilitato e da remoto.


Accesso equo all’educazione: SMARTEL sta trasformando istruzione superiore in Kosovo, Montenegro e Bosnia ed Erzegovina attraverso soluzioni digitali per l’apprendimento facilitato e da remoto.

Tra giugno e luglio, il CESIE e il Centro Penc hanno organizzato tre giornate di incontri rivolte a operatrici e operatori sociali, professioniste sanitarie, mediatrici linguistico-culturali e figure professionali impegnate in realtà del terzo settore, per confrontarsi su temi legati alla tutela della salute e del benessere, condividere pratiche, esperienze e strumenti di lavoro, e riflettere su come migliorare l’accesso ai servizi e i percorsi di presa in carico per donne con background migratorio, con particolare attenzione alla tutela della salute, alla prevenzione della violenza di genere e alla costruzione di reti territoriali efficaci.

Il CESIE ETS pubblica un bando per la ricerca di un ”external evaluator” per il progetto DIGI-FRAME.

In occasione della Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani qualche giorno fa, è importante interrogarsi su una questione centrale: l’attuale fase delle politiche migratorie europee, sempre più orientata al rafforzamento dei controlli alle frontiere e alla prevenzione degli arrivi irregolari, contribuisce davvero a garantire che le persone a rischio di sfruttamento vengano riconosciute e protette?

Grazie di cuore, Dario, per tutto quello che abbiamo condiviso insieme.

Si è conclusa la prima fase di selezione per figura professionale esperta nello sviluppo di piattaforme didattiche digitali del progetto AMIÉ.

Lo scambio istituzionale tra Italia e Polonia, realizzato nell’ambito delle attività di mutual learning di IMMERSED, ha riunito servizi pubblici per l’impiego impegnati a promuovere l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con background migratorio. Un’occasione di confronto per condividere pratiche, strumenti e strategie utili a rafforzare la cooperazione tra istituzioni europee.

Come costruire politiche efficaci per prevenire la violenza di genere a partire dall’ascolto dei bisogni del territorio? È da questa domanda che ha preso avvio il 1° Tavolo Tecnico promosso nell’ambito del progetto Bottom-Up Talks, dando inizio a un percorso di confronto che vedrà istituzioni, scuole, servizi e terzo settore lavorare insieme alla definizione di raccomandazioni condivise per la città di Palermo.

coOPERATOR contribuisce a rafforzare la fiducia vaccinale in Europa attraverso un osservatorio digitale che raccoglie bisogni, esperienze e buone pratiche provenienti da diversi Paesi. Grazie a un approccio partecipativo e all’impiego di modelli comportamentali, sostiene lo sviluppo di strategie di comunicazione più efficaci, basate su evidenze scientifiche e orientate alle esigenze di cittadini e operatori sanitari.