SHIELD – Strengthening child protection in care facilities to support disclosure of violence

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Un modello completo multi-agenzia per supportare minori, adolescenti e caregiver nelle strutture di assistenza a comprendere i diversi tipi di violenza e i modi per segnalarla e denunciarla.

Contesto

La violenza è un fenomeno diffuso che colpisce le persone minori di tutto il mondo. I rapporti indicano che 1 minore su 2 subisce una qualche forma di violenza ogni anno (End Violence Against Children, 2022). Le persone di minore età ed adolescenti in contesti di residenza assistita, moltз dei quali vivono spesso in situazioni di molteplici vulnerabilità intersezionali, corrono un rischio significativamente più elevato rispetto ad altre persone di minore età di essere (o di essere state) esposte alla violenza nella loro famiglia di origine e/o famiglia affidataria e nell’ambiente sociale circostante, con l’aggravante di avere a disposizione scarse risorse e conoscenze per denunciare l’autore del reato. Sebbene l’UE abbia costantemente adottato misure per migliorare i sistemi di protezione minorile nei suoi Stati membri, è anche riconosciuto che la maggior parte delle politiche e della legislazione relative ai diritti dell’infanzia rientrano nelle competenze nazionali e vi è una crescente consapevolezza della necessità di visioni integrate per i sistemi di protezione minorile in tutti gli Stati membri (FRA, 2023). Con questo in mente, il progetto SHIELD mira a migliorare i sistemi di protezione dell’infanzia nelle strutture di residenza assistita/assistenza residenziale attraverso lo sviluppo di un modello multi-agenzia completo per la protezione dell’infanzia nei seguenti paesi: Cipro, Austria, Grecia, Italia, Lituania e Spagna.

Obiettivi

  • Identificare e documentare le condizioni che consentono e ostacolano la denuncia di episodi di violenza nelle strutture di assistenza, nonché le esigenze delle persone di minore età e dellз professionistз in prima linea;
  • Sviluppare le capacità dellз professionistз in prima linea che lavorano con le persone di minore età nelle strutture di accoglienza per identificare la violenza e sostenere la denuncia nel loro contesto nazionale;
  • Aumentare la comprensione delle persone di minore età (12 e i 18 anni) nelle strutture di assistenza dei diversi tipi di violenza e sviluppare la loro capacità di denunciare gli atti di violenza subiti;
  • Sensibilizzare sulle migliori pratiche in materia di protezione minorile nelle strutture di accoglienza e sui canali utilizzabili per la segnalazione di episodi di violenza per lз operatorз che si occupano di protezione minorile;
  • Sviluppare, implementare e coinvolgere individui/reti in azioni di advocacy.

Attività

  • Istituzione di uno YAB – Youth Advisory Board come comitato consultivo transnazionale di giovani per implementare la partecipazione giovanile nello sviluppo di attività e consulenza da parte di è a conoscenza delle esperienze delle persone di minore età nelle strutture di assistenza;
  • Ricerca con metodo misto sul contesto normativo nazionale, sugli ostacoli alla denuncia della violenza e sull’analisi delle lacune dei sistemi di protezione minorile nelle strutture di assistenza;
  • Tavole rotonde con attori coinvolti nella protezione minorile nelle strutture di assistenza;
  • Sviluppo di un modello completo per la protezione minorile nelle strutture di assistenza;
  • Sessioni transnazionali di apprendimento reciproco per lo scambio di conoscenze e buone pratiche;
  • Sviluppo di un programma nazionale per ampliare il modello e adattare pratiche pedagogiche valide e pertinenti a ciascun contesto locale per prevenire la violenza nelle strutture di assistenza o comunità alloggio;
  • Rafforzamento delle competenze per lз professionistз e le altre parti interessate in materia di identificazione e protezione minorile vittime di violenza e sulla facilitazione della denuncia dei casi di violenza e dei processi di intervento.
  • Sviluppo delle competenze per supportare le persone di minore età che vivono nelle strutture di assistenza fornendo loro conoscenze sui diversi tipi di violenza, sui loro diritti e sulle modalità di segnalazione e denuncia;
  • Eventi di sensibilizzazione;
  • Conferenza finale a Palermo, Italia.

Risorse

  • Rapporto sullo status quo della protezione minorile nelle strutture di assistenza
  • Modello completo per la protezione delle persone di minore età nelle strutture di accoglienza
  • Programmi nazionali 

Impatto

  • Rafforzamento dei sistemi di protezione minorile a in vigore nelle strutture di assistenza dei paesi partner.
  • Miglioramento delle capacità di almeno 40 professionistз in prima linea per paese di identificare la violenza contro le persone di minore età, facilitare la segnalazione e denuncia e sostenere le persone di minore età vittime di violenza.
  • Migliore comprensione dei diversi tipi di violenza e delle modalità di denuncia di almeno 25 minori nelle strutture di assistenza per paese.
  • Sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla denuncia della violenza a livello nazionale e internazionale.

Partner

The project

SHIELD – Strengthening child protection in care facilities to support disclosure of violence

Project number

101195399 — SHIELD — CERV-2024-DAPHNE

Implementation date

01/10/2025 – 30/09/2027

Fundings

Commissione Europea-UE – CERV-2024-DAPHNE – CERV-LS

Categories

Units

Info & contacts

E-mail

cinzia.broccolo@cesie.org

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