La Rete Europea Antibullismo (antibullying.eu), finanziata sotto il Programma Daphne III della Commissione Europea, invita i cittadini e le organizzazioni europee a contribuire alla lotta contro il bullismo e a supportare i suoi sforzi per la creazione di una realtà migliore per milioni di bambini e giovani in Europa.
Per valorizzare al meglio il nostro impegno nella lotta contro il bullismo e di ogni forma di discriminazione sono ora disponibili i risultati del progetto EAN elaborati negli ultimi anni di attività.
Segui il progetto, le attività e i risultati IN AZIONE
È possibile ricercare materiale descrittivo, formativo, didattico con focus sulle varie metodologie applicate e molto altro. I nostri prodotti – il vostro apprendimento!
Guida europea delle Buone Pratiche antibullismo
Lo scopo della raccolta delle buone pratiche è di rendere accessibili i risultati e le lezioni apprese grazie a iniziative ripetibili sviluppate dai partner EAN e le loro reti, con uno sguardo verso la promozione e l’attuazione di iniziative anti-bullismo. Lo scopo finale è quello di stabilire un sistema di gestione integrato delle informazioni, in grado di identificare e diffondere buone pratiche su base continua. Informazioni su quest’iniziativa verranno incluse nei sistemi informativi gestionali della Rete Europea Anti-bullismo.
A chi si rivolge? I diretti beneficiari del progetto sono i minori vittime nel loro ambiente scolastico così come nel più ampio contesto sociale dell’intera Unione Europea, ma anche minori coinvolti in altro modo nel bullismo (come attori o osservatori). Beneficiari indiretti sono insegnanti, genitori, agenzie governative e ONG, che otterranno uno strumento utile per affrontare il fenomeno. Clicca qui per visualizzare la guida dalla nostra Libreria Digitale.
Il partenariato EAN, con 18 organizzazioni in tutto 12 Stati membri dell’Unione europea ha annunciato la costituzione ufficiale di una Rete Europea Anti-bullismo (EAN) in un evento celebrativo tenutosi sotto gli auspici della Presidenza ellenica del Consiglio dell’Unione europea.
- Allegato I – Programma del 1 ° Conferenza Anti-bullismo europeo
- Allegato II – Ordine del giorno della Conferenza istitutiva EAN
- Allegato III – Composizione del Consiglio di Amministrazione e l’elenco dei soci fondatori EAN.
A chi si rivolge? ONG, autorità statali, comunità educativa, cittadinanza.
Clicca qui per visualizzare la Relazione dalla nostra Libreria Digitale.
Strategia EAN – ‘Documento strategico’
Lo sviluppo di un documento strategico per EAN è il primo passo per l’istituzione di una Strategia Europea comune contro il bullismo. A questo scopo, il documento strategico EAN mira a garantire che vengano raggiunti i seguenti obiettivi fondamentali:
- Sviluppo di una piattaforma europea contro il bullismo, che raccolga in modo organico la documentazione scientifica contro il bullismo.
- Raccolta, elaborazione e divulgazione di buone pratiche che sono state e saranno create per sviluppare una strategia comune europea che verrà implementata attraverso l’istituzione di una Rete Antibullismo Europea.
- Istituzione di una Rete Antibullismo Europea che affronti il fenomeno in maniera efficace, elaborando, valutando e utilizzando i risultati e le buone pratiche in modo da sviluppare una rete integrata contro il bullismo.
A chi si rivolge? I beneficiari diretti delle politiche e delle pratiche antibullismo sono i bambini vittima all’interno del loro ambiente scolastico e nel più ampio contesto sociale dell’Unione Europea, insieme a coloro che sono coinvolti in episodi di bullismo in altra materia (sia che siano autori o testimoni). Insegnanti, genitori, agenzie governative e ONG ne sono invece beneficiari indiretti, poiché in questo modo potranno disporre di uno strumento utile per affrontare il fenomeno.
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‘Un giorno in Europa – tutti i giorni per i bambini’
Visita il sito e firma la petizione online antibullying.eu
Per ulteriori informazioni contattare justice@cesie.org.


This publication has been produced with the financial support of the Daphne III Programme of the European Commission. The contents of this publication are the sole responsibility of CESIE and can in no way be taken to reflect the views of the European Commission.









