Questo opuscolo è una guida per le persone che si occupano di animazione socioeducativa sui temi dello sfruttamento e abuso sessuale online.


Questo opuscolo è una guida per le persone che si occupano di animazione socioeducativa sui temi dello sfruttamento e abuso sessuale online.

Per la Giornata Mondiale per la Prevenzione e la Guarigione dallo Sfruttamento, Abuso e Violenza Sessuale sui Minori, riconosciamo quanto bE-aware rappresenta un contributo fondamentale per promuovere la prevenzione, l’educazione e il sostegno alle persone che hanno subito, o che sono a rischio di, violenza.

Come può il settore extralberghiero contribuire a un turismo più etico, sicuro e attento ai diritti umani?

In occasione della Giornata Internazionale per la Prevenzione e la Lotta contro Tutte le Forme di Criminalità Organizzata Transnazionale, è importante ricordare che la criminalità non si manifesta solo attraverso il traffico di armi o di droga. Anche lo sfruttamento sessuale è strategico, strutturato, e transnazionale – e segue le stesse logiche: controllo, inganno, profitto e violenza.

Insieme, persone giovani e professioniste stanno scrivendo una nuova narrazione: una in cui l’educazione sessuale e affettiva e il supporto alla salute mentale non sono più tabù, ma pilastri essenziali per sicurezza, uguaglianza e benessere.

In questo pomeriggio di laboratori, organizzato nell’ambito del festival DialoghiAMO e in collaborazione con l’Associazione Italiana Arbitri – Sezione Palermo, esploreremo come rendere lo sport un ambiente più equo e inclusivo, libero da discriminazioni e aperto a tutte le persone.

Sviluppato nell’ambito del festival DialoghiAMO, quest’evento bE-aware offrirà uno spazio per imparare a riconoscere la violenza digitale e promuovere una cultura del consenso e del rispetto online.

Il festival DialoghiAMO – Incontri di voci, corpi e soggettività promuove lo scambio di esperienze, la conoscenza e l’inclusione come strumenti concreti per contrastare ogni forma di violenza e disuguaglianza.

Attraverso momenti di dialogo e attività pratiche, esploreremo il tema del benessere relazionale – imparando a riconoscere le radici e le forme delle relazioni affettive, ma anche le loro fragilità e conseguenze quando mancano di equilibrio o non ci soddisfano.

Promuovendo spazi digitali più sicuri, CHASE incoraggia pratiche di comunicazione responsabili. Per questo, organizza Stop Hate & Change, un corso di formazione rivolto a giornalisti e professionisti della comunicazione, che si terrà online il 4, 6 e 11 novembre 2025.

Il sessismo online non è solo fatto di insulti espliciti o discorsi d’odio. Spesso si manifesta in gesti apparentemente “banali”: battute, commenti, immagini, o interazioni che riproducono stereotipi e normalizzano la violenza di genere. Ma dove si trova il confine tra un comportamento inappropriato e un atto di violenza digitale? E quali sono i segnali d’allarme – le red flags – che dovremmo imparare a riconoscere? Parliamone con l’esperta Debora Barletta il 30 ottobre alle 16.00 in diretta Facebook e YouTube.

Il progetto V.O.I.C.E. promuove un’azione transnazionale per prevenire e contrastare la violenza di genere tra le persone giovani, rafforzando la consapevolezza su stereotipi di genere, consenso, relazioni sane e rispetto reciproco.

Le CoP sono spazi di confronto e collaborazione multi-attoriale, pensati per stimolare il dialogo tra enti pubblici, organizzazioni del terzo settore, espertɜ e imprenditrici, con l’obiettivo di co-costruire ecosistemi locali più accessibili, inclusivi e sostenibili. In questo contesto, i due partner italiani di progetto – Programma integra (Roma) e CESIE ETS (Palermo) – promuovono la creazione della CoP italiana attraverso due incontri online, finalizzati a valorizzare e mettere in rete le esperienze sviluppate nei rispettivi territori.

SISTERS promuove la piena inclusione delle donne e della comunità LGBTQIA+ nello sport, contrastando le discriminazioni basate su genere e SOGIESC attraverso un approccio intersezionale.

Un modello completo multi-agenzia per supportare minori, adolescenti e caregiver nelle strutture di assistenza a comprendere i diversi tipi di violenza e i modi per segnalarla e denunciarla.