MinDiShield – Combating online minority-related disinformation leading to radicalization and violent extremism

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Combattere la disinformazione online nei confronti di minoranze etniche promuovendo la diffusione del pensiero critico attraverso la formazione di professioniste e professionisti e leader di comunità.

 

Contesto

Il sistema dei media in Europa è complesso e in continua evoluzione, comprendendo sia media tradizionali (stampa, radio, TV) sia digitali (siti web, social media, app). I media hanno un ruolo fondamentale nel plasmare l’opinione pubblica e il dibattito politico e sociale, ma la crescente frammentazione e diffusione della disinformazione stanno contribuendo a fenomeni come polarizzazione, populismo ed estremismo. La digitalizzazione ha ampliato enormemente la portata della disinformazione, facilitando la diffusione di odio e stereotipi, soprattutto contro gruppi vulnerabili e minoranze. Tecnologie come l’intelligenza artificiale possono aggravare il problema, ad esempio attraverso bias algoritmici e contenuti mirati che aumentano divisioni sociali. Le minoranze sono particolarmente esposte sia come bersagli sia come destinatari della disinformazione, anche a causa della sfiducia nelle istituzioni e della mancanza di accesso a informazioni affidabili. Per questo motivo, contrastare la disinformazione è essenziale, ma le sole misure legislative non sono sufficienti. Una soluzione chiave è la media literacy (educazione ai media), cioè la capacità di analizzare criticamente i contenuti informativi. Questa competenza aiuta a riconoscere manipolazioni e fake news, riducendo la vulnerabilità alla disinformazione e alla radicalizzazione. Di conseguenza, è necessario rafforzare i programmi di educazione ai media, sia nelle scuole sia fuori, con particolare attenzione alle minoranze e ai gruppi più vulnerabili, attraverso approcci mirati, inclusivi e sostenibili nel lungo periodo.

Obiettivi

  • Potenziare le competenze di media literacy dei professionisti (educatori, operatori sociali) e dei leader delle comunità minoritarie, per contrastare disinformazione ed estremismo e adattarsi ai nuovi formati e modelli di consumo dei media.
  • Potenziare il pensiero critico, la consapevolezza sulla disinformazione e la capacità di resistenza delle persone appartenenti a minoranze etniche e religiose.
  • Garantire l’accesso a materiali informativi personalizzati, multilingue e multiculturali sul panorama mediatico, la disinformazione e i messaggi estremisti.
  • Aumentare la consapevolezza pubblica su come l’immagine di minoranze etniche venga pilotata per favorire l’accettazione di politiche pubbliche comunitarie

Attività

  • Raccolta delle migliori pratiche di alfabetizzazione mediatica incentrate sull’inoculazione e sul pre-bunking
  • Analisi comparata del livello di consapevolezza dei gruppi di minoranze etniche e religiose in merito alla disinformazione online
  • Analisi delle lacune di competenze dei professionisti dell’alfabetizzazione mediatica (e di altri professionisti rilevanti) sulla disinformazione legata alle minoranze etniche
  • Sviluppo di materiali formativi per i gruppi citati
  • Creazione di Online Toolkit interattivo per supportare minoranze etniche nel combattere la disinformazione nei loro confronti
  • Formazioni per professionisti della disinformazione e per comunità etniche
  • Creazione di una comunità di Community of pratice transnazionale

Risorse

  • Report sulle migliori pratiche di alfabetizzazione mediatica incentrate sull’inoculazione e sul pre-bunking
  • Report su livelli di consapevolezza di minoranze etniche su disinformazione che li riguarda
  • Report su livelli di competenza multiculturale per professionisti della disinformazione
  • Toolkit online multilingua su come affrontare la disinformazione verso minoranze etniche
  • Sito web di progetto in lingua inglese

Impatto

  • Professionisti (media literacy, educatori, operatori sociali) – circa 105 professionisti formati su tematiche interculturali.
  • Leader delle comunità etniche e religiose – circa 48 leader comunitari, il cui ruolo è fondamentale: essi diventano punti di riferimento attivi e moltiplicatori di conoscenze, rafforzando la propria capacità di sensibilizzare, informare e proteggere le comunità da disinformazione, odio online e narrazioni estremiste.,
  • Membri delle minoranze etniche e religiose – 140 membri di minoranze, con un impatto che si estende ulteriormente grazie alla formazione e agli strumenti digitali accessibili. I partecipanti sviluppano pensiero critico, maggiore consapevolezza dei rischi legati alla disinformazione e una più forte resilienza individuale e collettiva
  • Coinvolgere la società civile Attraverso attività di sensibilizzazione, strumenti online e una Community of Practice transnazionale, il progetto coinvolge indirettamente un pubblico ampio e diversificato. Questo contribuisce ad aumentare la consapevolezza pubblica, ridurre stereotipi e discriminazioni, promuovere il dialogo interculturale e rafforzare la collaborazione tra istituzioni, organizzazioni e altri attori chiave

Partner

The project

MinDiShield – Combating online minority-related disinformation leading to radicalization and violent extremism

Project number

101246848

Implementation date

01/10/2025 – 30/09/2027

Fundings

Creative Europe Programme (CREA) NEWS – Media Literacy (2024-2025)

Categories

Units

Info & contacts

E-mail

giuseppe.romeo@cesie.org

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