Sviluppare competenze per il turismo emergente sostenibile attraverso partenariati educazione-impresa, digitalizzazione e formazione innovativa, supportando professionisti, imprese e studenti nella transizione verso modelli turistici resilienti e a impatto positivo.
Contesto
Il progetto BET punta ad accelerare la trasformazione del turismo europeo promuovendo un ecosistema più resiliente, digitale e sostenibile. Attraverso la collaborazione tra 14 partner tra cui università, centri di ricerca e attori del mercato di 7 Paesi, l’iniziativa sostiene le piccole e medie imprese nella transizione verso modelli emergenti come il turismo scientifico, quello delle radici, le destinazioni alternative, il turismo nel metaverso e il nomadismo digitale.
Questa evoluzione sarà supportata dalla creazione di un ecosistema di apprendimento digitale che include una piattaforma e-learning, una game app, esperienze interattive virtuali e una chatbot basato su intelligenza artificiale. Oltre a formare oltre 400 tra professionisti, studenti e docenti, il progetto aggiornerà e creerà nuovi profili occupazionali standardizzati (ESCO) per riflettere le nuove competenze richieste dal settore. L’impatto a lungo termine sarà garantito dall’attivazione di sei incubatori di business e dalla formulazione di raccomandazioni politiche specifiche.
Obiettivi
- Creare un pacchetto di profili professionali ESCO composto da 3 nuovi profili e 3 profili aggiornati, pertinenti alle forme emergenti di turismo, sulla base di un’analisi delle competenze;
- Istituire 6 incubatori per competenze e imprese del futuro come hub unici per facilitare la creazione di imprese turistiche rigenerative che adottino modelli turistici emergenti sostenibili e digitalizzati;
- Progettare un piano di formazione per il turismo del futuro e un sistema di certificazione per creare un ecosistema formativo dinamico, lungimirante e di alta qualità, che integri metodologie e strumenti pedagogici innovativi, adatti a facilitare la transizione verso le nuove tipologie di turismo;
- Elaborare un programma di apprendimento modulare, agile e innovativo, composto da 7 moduli basati sulle competenze, e realizzarlo attraverso 6 corsi pilota in presenza e 1 online, oltre a 2 attività di apprendimento sul posto di lavoro, con l’obiettivo di rafforzare la sostenibilità, la trasformazione digitale, l’innovazione aziendale, la resilienza e la collaborazione tra gli stakeholder tra 360 professionisti del turismo, imprenditori e studenti;
- Potenziare 60 formatori di Istruzione Professionale/Istruzione Superiore e Responsabili della Formazione e dello Sviluppo nell’erogazione di servizi di formazione e coaching inclusivi, attraverso l’impiego di tecnologie e metodologie di apprendimento all’avanguardia per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro in merito all’adozione di nuove tipologie di turismo, mediante un innovativo programma di formazione per formatori, offerto attraverso 6 seminari;
- Creare un ecosistema digitale di apprendimento per il turismo del futuro, che ospiti risorse formative a prova di futuro, un’app di gioco sulle destinazioni virtuali e una base di conoscenza basata sull’intelligenza artificiale, offrendo esperienze formative immersive sulle nuove forme di turismo;
- Rafforzare la condivisione delle conoscenze, la collaborazione e l’impatto sulle politiche nel settore turistico, raggiungendo oltre 10.000 stakeholder attraverso la diffusione e lo sfruttamento mirati, e sviluppando un documento di raccomandazioni politiche per accelerare l’adozione dei modelli turistici emergenti.
Attività
- Mappatura delle competenze future: Analisi delle necessità del mercato per identificare quali abilità digitali e sostenibili mancano oggi ai professionisti.
- Creazione e aggiornamento di profili occupazionali: Definizione pratica di nuove figure (es. specialista del turismo nel metaverso) e modernizzazione di ruoli esistenti (es. guide turistiche) per includere strategie rigenerative e strumenti digitali.
- Progettazione di programmi di studio: Elaborazione di moduli formativi che coprono temi come il turismo scientifico, il nomadismo digitale e il turismo delle radici.
- Realizzazione dell’ecosistema digitale: Sviluppo tecnico di una piattaforma e-learning, di una applicazione basata sul gioco per la formazione interattiva e di un assistente virtuale (chatbot) basato su intelligenza artificiale.
- Seminari per docenti e manager: Sessioni di formazione dedicate a chi dovrà poi insegnare queste nuove materie, per assicurarsi che i formatori abbiano gli strumenti pedagogici adatti.
- Corsi pilota e attività di apprendimento sul lavoro: Svolgimento di corsi sperimentali (sia online che in presenza) e tirocini pratici per testare sul campo le conoscenze acquisite
- Attivazione di incubatori di impresa: Creazione di 6 centri di supporto fisici e digitali (uno per ogni paese partner coinvolto) che offrono consulenza alle piccole imprese per trasformare i loro modelli di business.
- Elaborazione di raccomandazioni politiche: Scrittura di linee guida basate sui risultati del progetto per suggerire ai governi come integrare queste innovazioni nelle leggi nazionali.
Risorse
- BET Future Digital Tourism Learning Ecosystem
- Future Skills & Business Incubators Portals
- BET Future Tourism Education Blueprint
- BET Future Skills & Business Incubator Operational Guidebook
- Policy Recommendations Paper
Impatto
- I partecipanti acquisiranno competenze “trasversali” (soft skills) come il foresight (visione del futuro) e il systems thinking, fondamentali per gestire crisi impreviste e cambiamenti del mercato.
- Oltre l’85% dei partecipanti dovrebbe dichiarare un aumento della propria fiducia e capacità nel fornire servizi turistici basati sulla sostenibilità e sull’uso di tecnologie avanzate (AI, VR, XR).
- Sensibilizzazione degli imprenditori verso pratiche di turismo rigenerativo autentiche, promuovendo la trasparenza e la responsabilità climatica nelle comunicazioni di marketing.
- Riduzione del divario tra le competenze insegnate nelle università/centri VET e le reali necessità delle imprese, grazie alla partecipazione attiva degli attori del mercato nella co-creazione dei programmi.
- Attraverso il Policy Recommendations Paper, il progetto punta a influenzare i decisori politici nazionali ed europei per integrare questi nuovi modelli turistici nelle strategie di sviluppo territoriali.
Partner
- DEVELOP ATHENS S.A. (Grecia, coordinatore),
- Ellinikos Georgikos Organismos – Dimitra (Grecia),
- UNIVERSITY OF RIJEKA, FACULTY OF TOURISM (Croazia),
- UNIVERSITY OF THE AEGEAN (Grecia),
- CESIE ETS (Italia),
- DOMINIO VIVO – FORMACAO E CONSULTORIA, LDA (Portogallo),
- DOMSPAIN CONSULTING SL (Spagna),
- FCIENCIAS.ID – ASSOCIACAO PARA A INVESTIGACAO E DESENVOLVIMENTO DE CIENCIAS (Portogallo),
- POST-INNOVATION FOR SUSTAINABLE DEVELOPMENT (Grecia),
- READLAB BRUSSELS (Belgio),
- CROATIAN NATIONAL TOURIST BOARD (Croazia),
- CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA BARCELONA (Spagna),
- CITIES NETWORK FOR SUSTAINABLE DEVELOPMENT AND CIRCULAR ECONOMY (Grecia),
- TUV AUSTRIA SERVIS d.o.o. (Slovenia),
- MUNICIPALITY OF ATHENS (Grecia, partner associato),
- AgriDiverCluster (Grecia, partner associato)
- AJUNTAMENT DE REUS (Spagna, partner associato)
- Assocamerestero (Italia, partner associato)
- CTP – CONFEDERACAO DO TURISMO DE PORTUGAL (Portogallo, partner associato)








