Donne e ragazze più consapevoli in spazi co-creati e sicuri

martedì 8 Agosto 2023

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Riuscire a promuovere e sostenere l’inclusione sociale e lavorativa delle donne immigrate è l’obiettivo principale di SAFE HUT, che intende creare percorsi di autodeterminazione per donne e ragazze immigrate.

Una strategia che risulta funzionale per l’inclusione di queste persone è l’istituzione di luoghi sicuri. Si tratta di spazi co-creati con donne e ragazze, che vengono supportate attraverso processi di empowerment.

È proprio grazie all’esistenza di spazi sicuri per donne e ragazze, Women and Girls Safe Spaces [1], come quello creato dal Centro PENC a Palermo, che possono essere realizzate delle attività di empowerment e supporto in luoghi tutelati per le donne che vi partecipano.

Nel mese di luglio, insieme al Centro Penc, abbiamo lavorato per individuare istituzioni pubbliche e private, comunità e organizzazioni della società civile presenti nel territorio palermitano disponibili non solo a sostenere le attività già presenti presso il Centro Penc, ma anche a promuovere nuove forme di laboratori e percorsi di crescita per garantire un percorso di emancipazione sostenibile nel tempo.

La condizione di donna migrante, rifugiata o richiedente asilo e le conseguenze di tale status possono
determinare vari fattori di vulnerabilità. Quindi per fornire un luogo in cui le donne e le ragazze siano
incoraggiate a richiamare collettivamente l’attenzione sui loro diritti e bisogni specifici occorre la
collaborazione a livello territoriale tra tutte le parti coinvolte nei processi di autodeterminazione di queste persone.

La tratta di esseri umani è una violazione dei diritti umani che affonda le sue radici nelle disuguaglianze di genere ed è un fenomeno sempre più in aumento. In questo contesto crediamo che la collaborazione a livello territoriale tra tutte le parti coinvolte nel contrasto del fenomeno sia indispensabile per permettere alle potenziali beneficiarie di usufruire di questo spazio.

Chiunque può contribuire alla crescita e alla sostenibilità di questi luoghi.

Se vuoi contribuire al rafforzamento delle azioni in questo spazio o per saperne di più sulle future attività di SAFE HUT, contatta Cristina Idone Befecadu: cristina.idonebefecadu@cesie.org.

A proposito di SAFE HUT

SAFE HUT – Holding safe spaces for women and girls’ empowerment è un progetto finanziato dalla commissione europea, DG for Migration and Home Affairs (HOME), Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (AMIF).

Partner

Per ulteriori informazioni

Leggi la scheda progetto.

Contatta Cristina Idone Befecadu: cristina.idonebefecadu@cesie.org


[1] Comunemente indicato con l’acronimo WGSS, Women and Girls Safe Space è un’iniziativa sperimentale sostenuta da IRC – International Rescue Committee – e UNICEF. Per saperne di più, visita www.centropenc.org/wgss.

Ripensare l’autonomia senza acronimi: percorsi per persone di minore età arrivate sole

Ripensare l’autonomia senza acronimi: percorsi per persone di minore età arrivate sole

CIVILHOOD esplora l’interconnessione tra dimensioni socio-relazionali, lavorative e formative nel settore dell’accoglienza, evidenziando l’importanza di un approccio interculturale e inclusivo. Si mette in luce la necessità di ripensare il concetto di autonomia senza utilizzare acronimi, proponendo percorsi mirati per le persone di minore età arrivate sole, affrontando sfide come lo sfruttamento lavorativo e la standardizzazione dei percorsi.

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