Percorsi integrati per inclusione e benessere

giovedì 2 Aprile 2026

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Come rafforzare la partecipazione e l’inclusione di persone rifugiate ucraine nei contesti europei?

Attraverso percorsi integrati che uniscono benessere mentale, educazione finanziaria, sostenibilità occupazionale e spazi di dialogo sicuri. I nostri viaggi in Europa orientale con IMMERSED raccontano un’esperienza concreta basata su apprendimento reciproco e co-creazione.

Le attività sviluppate in Slovacchia, Polonia e Romania arrivano dopo un intenso percorso formativo che ha incluso una formazione per formatrici e formatori tenutasi a Palermo dal 22 al 26 settembre 2025, focalizzata sulle dimensioni strutturali, collettive e personali della resilienza psicosociale, seguita da ulteriori momenti dedicati all’educazione finanziaria e alla sostenibilità occupazionale.

Finora abbiamo visitato Iași (Romania, 7–8 marzo), Žilina (Slovacchia, 28–29 gennaio), Katowice (Polonia, 25–26 novembre) e Bielsko-Biała (Polonia, 17–18 febbraio), con prossime tappe previste a Cluj, Romania (6–7 maggio) e Prešov, Slovacchia (13–14 maggio).

In tutte le località, le attività hanno mostrato un efficace equilibrio tra momenti teorici ed esercitazioni pratiche, grazie a discussioni di gruppo, brainstorming e attività di co-creazione che hanno favorito la partecipazione attiva. Un elemento chiave è stata la composizione multidisciplinare dei team locali, comprendenti figure di project management, community management, formazione (orientamento professionale ed educazione finanziaria) e psicologia. La presenza di figure psicologiche, anche in contesti meno sensibili come l’educazione finanziaria, ha contribuito a creare ambienti sicuri e accoglienti, favorendo approcci personalizzati.

Le attività di benessere mentale hanno valorizzato pratiche artistiche ed esperienziali, come la creazione di candele e bambole motanka, l’arteterapia, il Pilates e le visite a giardini botanici, favorendo rilassamento, connessione e comunicazione oltre le barriere linguistiche. Parallelamente, le sessioni di educazione finanziaria hanno integrato elementi ludici e interattivi, arricchite dalla presenza di figure esperte capaci di affrontare tematiche concrete legate alla protezione internazionale, ai contratti e ai diritti delle persone lavoratrici.

L’organizzazione degli spazi, spesso in cerchio, ha facilitato il dialogo e il confronto, mentre i gruppi di discussione su temi sensibili, come la sicurezza fisica ed emotiva delle donne, hanno creato spazi sicuri di riflessione e interazione comunitaria. Un ulteriore elemento positivo è stato il coinvolgimento di persone studentesse di scienze sociali, futurə professionistə del settore dell’inclusione, contribuendo alla sostenibilità a lungo termine dell’impatto del progetto.

Nel complesso, le attività nei tre paesi dimostrano un forte impegno nella costruzione della fiducia e un costante adattamento ai contesti locali, ai bisogni delle comunità e agli interessi delle persone partecipanti. Ci sentiamo profondamente arricchiti da questo scambio di buone pratiche, attraverso il quale si stanno costruendo autentiche comunità di pratiche europee capaci di generare un impatto duraturo sull’inclusione e sul benessere mentale.

A proposito di IMMERSED

IMMERSED – Ensuring employment sustainability and financial resilience through a multi-layered model of well-being and immersion for Ukrainian Refugees in local communities è un progetto finanziato da ESF+ Social Innovation+ Initiative.

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Per ulteriori informazioni

Leggi la scheda progetto.

Visita il sito immersed4work.org

Contatta Giulia De Santis, giulia.desantis@cesie.org.

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