Ascolto e intersezionalità per la costruzione di spazi sicuri

venerdì 3 Luglio 2026

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Come si affrontano temi delicati come affettività, salute sessuale e relazioni in modo aperto, inclusivo e consapevole? La risposta passa anche dalla formazione di chi lavora ogni giorno con le persone giovani. È stato questo l’obiettivo del Training Course S.A.F.E., un’esperienza internazionale di apprendimento svolto al Borgo Danilo Dolci, in Sicilia.

Un luogo che favorisce il dialogo

Per sette giorni, youth worker provenienti da Italia, Spagna, Francia, Cipro e Lituania hanno condiviso un percorso intenso di formazione in un luogo immerso nella natura, affacciato sul mare. Un contesto che ha favorito l’ascolto, la riflessione e la creazione di relazioni autentiche.

Il Training Course ha utilizzato metodologie partecipative per affrontare l’educazione sessuale e affettiva in modo coinvolgente e pratico. Attraverso attività esperienziali, giochi di ruolo, storytelling, lavori di gruppo e strumenti digitali interattivi, le persone partecipanti hanno sperimentato nuovi approcci educativi da trasferire nelle proprie realtà locali.

Il percorso si è sviluppato attorno a cinque aree fondamentali:

  • cultura e sessualità;
  • salute sessuale;
  • identità di genere;
  • relazioni sane;
  • prevenzione della violenza di genere.

Ogni modulo ha offerto strumenti concreti per accompagnare le persone partecipanti in percorsi di crescita più consapevoli, promuovendo dialogo, rispetto e inclusione. Uno degli aspetti più significativi è stato lo scambio interculturale tra partecipanti. Professionisti con esperienze e background differenti hanno costruito uno spazio sicuro in cui confrontarsi, mettere in discussione stereotipi e condividere buone pratiche.

Il percorso si è concluso con A S.A.F.E. Space, un momento di espressione artistica collettiva che ha raccolto riflessioni, elaborati creativi e idee nate durante la settimana, trasformando l’apprendimento in un’esperienza condivisa.

Le competenze acquisite accompagneranno le persone partecipanti anche dopo la conclusione della mobilità. L’obiettivo è portare quanto appreso nelle organizzazioni di appartenenza, contribuendo a costruire ambienti sempre più sicuri, inclusivi e consapevoli.

A proposito del progetto

S.A.F.E. – Sexuality and self-Awareness on Future Education and Empowerment è stato finanziato da Erasmus+: Key Action 1, Mobility of Youth Workers.

Partner

Per ulteriori informazioni

Leggi la scheda del progetto, e contatta Enrico Casacchia: enrico.casacchia@cesie.org.

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