
La Mobilità come strumento educativo di inclusione sociale e come stimolo alla partecipazione civica!
Promuoviamo le esperienze di apprendimento attraverso la mobilità, rivolgendosi a persone di ogni età e provenienza. Queste esperienze hanno carattere trasversale, e si prefiggono di superare confini e divisioni per fare sì che la mobilità si trasformi in una reale esperienza di vita, da valorizzare e condividere con gli altri.
Inclusive+: Carte per la valutazione delle competenze
Le carte sono state ideate per aiutare i consulenti del lavoro a individuare le competenze dei loro clienti al fine di creare un approccio personalizzato, attento ed efficace nell’ambito delle strategie di selezione del personale e del counselling.
KITE fighters: la narrazione come strumento pedagogico e didattico contro le discriminazioni
Dal 13 al 17 gennaio 2020, i partners del progetto provenienti da Ungheria, Austria, Grecia e Italia si sono riuniti nella città di Budapest al fine di testare le metodologie, che andranno inserite nel toolkit, attraverso una serie di simulazioni in situazioni immaginarie e/o reali.
SAFER: Risorse divertenti ed educative per i più piccoli e le più piccole sull’uguaglianza di genere
SAFER progetto ha sviluppato numerose ed innovative risorse sia per docenti che per bambini su un approccio basato sulla psicologia positiva: scaricale gratuitamente!
Inclusive+: Rapporto transnazionale sulle sessioni di piloting
Un campione di 41 professionisti (CA) e 37 adulti poco qualificati (LSA) ha imparato a utilizzare e testato alcune tra le carte di valutazione delle competenze di INCLUSIVE+ sviluppate in tutti e cinque i paesi partecipanti.
Partecipa alla terza edizione dei laboratori REC su prevenzione della violenza e videomaking!
Cerchiamo giovani partecipanti per diversi laboratori sul video sperimentale e la prevenzione del cyberbullismo come parte del progetto REC– Reflect Experiment Capture.
SAGESSE – Migliorare la governance nel sistema di Istruzione Superiore in Tunisia
Le 3 formazioni locali sono state fondamentali per supportare le Università tunisine nell’elaborazione del proprio “Projet d’Etablissement”, il piano strategico-operativo che definisce la visione strategica dell’università e le modalità della sua messa in opera.
Video e social network contro la radicalizzazione? Partecipa al laboratorio gratuito Do One BRAVE Thing
Vuoi acquisire conoscenze, abilità e competenze video e social per contrastare i pensieri estremisti e la radicalizzazione? Partecipa ai laboratori Do One BRAVE Thing!
A scuola con ouRoute per diventare ambasciatori della cultura!
Con ouRoute, gli studenti dell’Istituto IISS Alessandro Volta di Palermo stanno riscoprendo il patrimonio culturale siciliano, le sue origini, le sue ricchezze e i suoi tesori artistici.
Sport e inclusione: formazione internazionale PlayIn per allenatori sportivi a Granada
Vorresti rafforzare le tue competenze nell’inclusione sociale dei giovani attraverso lo sport e rafforzare i legami di collaborazione tra sport e mondo aziendale? Partecipa al nostro evento di formazione internazionale PlayIn di 3 giorni a Granada (Spagna).
SeasonREADY: Disponibili le risorse finali per i lavoratori stagionali nel settore dell’ospitalità alberghiera
Il progetto SeasonREADY si è concluso il 31 dicembre 2019. La partnership si è riunita per l’ultima volta l’11 e il 12 dicembre a Pyrgos, in Grecia, al fine di discutere i risultati del progetto in tutti i paesi partner e pianificare ulteriori attività che ne garantiscano sostenibilità e longevità.
Smart Rehabilitation 3.0: Promuovere la sostenibilità nell’edilizia attraverso la creazione di una nuova figura professionale
Come possiamo soddisfare le nuove esigenze di un approccio più sostenibile nella gestione del patrimonio edilizio europeo?
Partner provenienti da cinque diversi paesi europei, Spagna, Italia, Cipro, Lituania e Irlanda, tra cui quattro università, hanno formato un’alleanza della conoscenza per rispondere a questa domanda tramite il progetto Smart Rehabilitation 3.0
HEAL: etno-psicologia e arte terapia per l’integrazione delle donne sopravvissute alla tratta
L’inizio di una nuova vita coincide inevitabilmente con il ritrovamento di quella serenità ormai perduta, nonché di un lavoro dignitoso che ne garantisca l’autonomia.
Il focus del progetto HEAL si concentra proprio sul recupero e l’integrazione delle donne vittime di tratta attraverso il coinvolgimento dei servizi di supporto e dei potenziali datori di lavoro, l’acquisizione di nuove competenze professionali e l’offerta di supporto psicologico.


















