RETHINK: Educazione alla Memoria come strumento per prevenire il razzismo

venerdì 9 Febbraio 2018

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Come aumentare le capacità di pensiero critico e contrastare i pregiudizi dei giovani?

Come supportare gli educatori nel far fronte a sfide attuali quali l’aumento di antisemitismo, razzismo, xenofobia e radicalizzazione?

Si è svolto a Sèvres (Francia), dal 29 al 30 gennaio 2018, il primo incontro di RETHINK – Remembrance Education for THINKing critically.

Il progetto mira a raccogliere e perfezionare buone pratiche di educazione alla memoria sviluppate da memoriali, musei, organizzazioni e centri educativi attivi in quest’ambito per adattarle al lavoro dei docenti in classe.

Durante l’incontro sono state analizzate le attività che saranno sviluppate nei tre anni di durata del progetto, tra cui:

  • la creazione di un database online delle attività educative realizzate da strutture che operano nell’ambito dell’Educazione alla memoria;
  • l’adattamento delle attività educative raccolte a un contesto di educazione formale;
  • l’elaborazione di un Programma di formazione online (MOOC) rivolto a insegnanti ed educatori basato sulla raccolta di diversi programmi e approcci;
  • la redazione di Raccomandazioni politiche dirette alle autorità educative europee e nazionali per l’utilizzo dell’Educazione alla Memoria.

Verrà inoltre creata una Rete di Iniziative per la Memoria, composta da memoriali, ONG del settore e altre organizzazioni operanti a livello europeo in campo Educazione alla Memoria e promozione dei diritti fondamentali.

RETHINK è cofinanziato dal Programma Erasmus+, Azione Chiave 3 – Sostegno alla riforma delle politiche – Inclusione sociale attraverso Istruzione, Formazione e Gioventù.

Il partenariato del progetto si compone di 8 organizzazioni:

Per ulteriori informazioni, contatta Alessia Valenti, alessia.valenti@cesie.org.