Modelli più inclusivi e partecipativi nell’insegnamento dell’informatica

lunedì 27 Aprile 2026

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Promuovere un insegnamento dell’informatica più inclusivo e coinvolgente è oggi una sfida centrale per il mondo della scuola. 

A partire da questa esigenza nasce TINKER un percorso di formazione che ha coinvolto 40 docenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado palermitane. 

Nel periodo compreso tra novembre e febbraio, le attività si sono articolate tra incontri in presenza e sessioni online. Attraverso l’utilizzo del manuale TINKER, la simulazione di scenari di apprendimento e momenti di confronto, il personale docente ha avuto l’opportunità di confrontarsi e riflettere su temi centrali quali l’inclusione di genere e le metodologie dell’apprendimento autentico – basato sul fare e sull’utilizzo di compiti di realtà –  nell'insegnamento dell’informatica. 

Il percorso formativo è stato progettato con l’obiettivo di rispondere alla crescente esigenza di costruire ambienti di apprendimento inclusivi dal punto di vista del genere. Allo stesso tempo, l’esperienza formativa ha promosso l’adozione di pratiche didattiche innovative, capaci di rafforzare le competenze digitali del personale docente e migliorarela qualità complessiva della didattica. 

TINKER ha coinvolto gli istituti scolastici palermitani Borgese Partanna Mondello e Colozza Bonfiglio, grazie alla collaborazione con l’Ufficio per la scuola dell’obbligo e contrasto alla dispersione scolastica del Comune di Palermo , partner associato dell’iniziativa. Si è unita alle attività anche la scuola Maria Immacolata di Roma. 

TINKER si conferma così come un percorso che apre la strada a nuove modalità di insegnamento dell’informatica sempre più inclusive, partecipative e in linea con i bisogni delle nuove generazioni.

A proposito di TINKER 

TINKER – an auThentIc learNing and gender inclusive frameworK for tEaching infoRmatics in schools across Europe è un progetto finanziato all’interno del programma Erasmus+, Azione chiave 3, Forward Looking.

Partner

Per maggiori informazioni 

Leggi la scheda progetto o contatta Suzanne Ott : suzanne.ott@cesie.org