Quale spazio per la salute delle donne con background migratorio?

Tra giugno e luglio, il CESIE e il Centro Penc hanno organizzato tre giornate di incontri rivolte a operatrici e operatori sociali, professioniste sanitarie, mediatrici linguistico-culturali e figure professionali impegnate in realtà del terzo settore, per confrontarsi su temi legati alla tutela della salute e del benessere, condividere pratiche, esperienze e strumenti di lavoro, e riflettere su come migliorare l’accesso ai servizi e i percorsi di presa in carico per donne con background migratorio, con particolare attenzione alla tutela della salute, alla prevenzione della violenza di genere e alla costruzione di reti territoriali efficaci.

DIGI-FRAME – Bando per “external evaluator”

Il CESIE ETS pubblica un bando per la ricerca di un ”external evaluator” per il progetto DIGI-FRAME.

Proteggere le persone a rischio di tratta nel mutato panorama migratorio europeo

In occasione della Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani qualche giorno fa, è importante interrogarsi su una questione centrale: l’attuale fase delle politiche migratorie europee, sempre più orientata al rafforzamento dei controlli alle frontiere e alla prevenzione degli arrivi irregolari, contribuisce davvero a garantire che le persone a rischio di sfruttamento vengano riconosciute e protette?

Ciao Dario

Grazie di cuore, Dario, per tutto quello che abbiamo condiviso insieme.

AMIÉ: Esito della prima fase di valutazione dell’avviso di selezione per figura professionale esperta nello sviluppo di piattaforme didattiche digitali

Si è conclusa la prima fase di selezione per figura professionale esperta nello sviluppo di piattaforme didattiche digitali del progetto AMIÉ.

Scuola

Una pace positiva come precondizione per la giustizia sociale

Una pace positiva come precondizione per la giustizia sociale

Mentre si avvia a conclusione Youth for Peace che ci ha visto lavorare sulla giustizia sociale e la pace nel Mediterraneo, vogliamo raccontarvi come abbiamo interpretato questi concetti nel nostro contesto locale siciliano e come li abbiamo rafforzati dopo avere incontrato le persone giovani provenienti da Tunisia, Marocco, Egitto, Giordania, Libano, Francia e Spagna.