Prevenire la discriminazione e i reati d'odio tra giovani attraverso la co-creazione di approcci riparativi, partecipativi e creativi che rafforzino la sicurezza sociale, l'inclusione e il sostegno nelle scuole e nelle comunità.
Contesto
I bambini, le bambine e le persone giovani in tutta Europa vivono sempre più spesso esperienze di razzismo, xenofobia, discriminazione LGBTQIA+, intolleranza basata sul genere, incitamento all'odio (hate speech) e reati d'odio (hate crime), sia online sia nei contesti educativi. Queste esperienze compromettono il benessere, il successo scolastico e la partecipazione, mentre la crescente polarizzazione e frammentazione sociale intensificano le tensioni. SPARK risponde alla necessità di interventi precoci, positivi e adattati a livello locale che aiutino le persone giovani, professionisti e professioniste a identificare, discutere e affrontare le discriminazioni prima che degenerano. Il progetto sarà attuato nelle scuole e nelle comunità di Grecia, Sicilia, Ungheria e Paesi Bassi, combinando approcci di giustizia riparativa, partecipazione giovanile, metodi creativi e attenzione al comportamento online.
Obiettivi
- Prevenire e ridurre la discriminazione e i reati d'odio che colpiscono persone giovani ponendo l'accento su ambienti educativi più sicuri e inclusivi.
- Rafforzare le competenze dei corpi docenti, operatori e operatrici giovanili, personale universitario, professioniste e professionisti della comunità nel rispondere a discriminazioni, incitamento all'odio e incidenti correlati attraverso approcci riparatori e inclusivi.
- Responsabilizzare persone giovani come agenti attivi del cambiamento attraverso metodi partecipativi e creativi, tra cui il dialogo, la mediazione tra pari e l'azione guidata da giovani.
- Sostenere miglioramenti sistemici e l’advocacy a livello europeo attraverso la generazione di strumenti trasferibili, raccomandazioni politiche e reti più solide per la prevenzione, il sostegno alle vittime e la sicurezza sociale.
Attività
- Mappatura delle politiche, delle pratiche e delle ricerche nazionali sulla discriminazione e sulla sicurezza sociale nei Paesi partecipanti e co-sviluppo di un quadro comune che combini approcci riparatori e metodi di partecipazione giovanile creativa.
- 2 sessioni informative per paese rivolte al corpo docente, figure professionali nel campo sociale e educativo e personale universitario.
- Formazione dei corpi docenti, operatori e operatrici giovanili e personale universitario sulle pratiche riparatorie, l'inclusione e la risposta alla discriminazione.
- Visite di scambio per docenti in Grecia e in Italia per condividere le migliori pratiche nell'affrontare e prevenire l'incitamento all'odio in diversi contesti.
- Erogazione di sessioni strutturate con persone giovani nelle scuole e nei contesti educativi, utilizzando il dialogo, metodi riparatori e attività creative per affrontare l'incitamento all'odio e la discriminazione.
- Campagne ideate e condotte dalle persone giovani sulla prevenzione dell'incitamento all'odio e dei reati d'odio, inclusi workshop di co-creazione.
- Conferenza finale congiunta in modalità ibrida nei Paesi Bassi.
Risorse
- Mappatura di base sulle sfide principali, sui bisogni sensibili alle questioni di genere e sulle opportunità per gli approcci riparatori e partecipativi nelle scuole e nelle università.
- Quadro metodologico (Framework) per i progetti pilota nelle scuole, contenente esercizi pratici e contributi teorici.
- Toolkit sulle Buone Pratiche derivato dalle visite di studio con professionisti.
- Curriculum sui metodi di apprendimento partecipativi e creativi per le persone giovani.
- Materiali e campagne di sensibilizzazione
- Policy paper europeo sui risultati del progetto in materia di istruzione, reati d'odio e razzismo.
Impatto
- Maggiore consapevolezza e comprensione della discriminazione, dell'incitamento all'odio e della sicurezza sociale tra oltre 660 giovani e oltre 200 professionisti e professioniste coinvolti direttamente tramite sessioni pilota, workshop di rafforzamento delle competenze e visite di scambio, oltre a più di 1.000 membri della comunità allargata raggiunti attraverso la diffusione peer-to-peer, campagne giovanili, reel sui social media, webinar e la conferenza finale.
- Rafforzamento delle persone giovani e degli studenti, inclusi 160 persone giovani ambasciatori attivi in 4 Paesi, con una maggiore sicurezza in se stessi/e, consapevolezza e opportunità per contrastare le discriminazioni.
- Competenze e capacità intensificate per oltre 200 persone del personale scolastico e universitario, operatori ed operatrici giovanili, e professionisti per prevenire, identificare e rispondere a discriminazioni e incitamento all'odio attraverso approcci ripristinatori e inclusivi.
- Cooperazione transnazionale consolidata tra oltre 70 stakeholder attraverso attività di apprendimento reciproco e scambio, tra cui 2 visite di scambio transnazionali ad Atene e Palermo.
- Capacità accresciuta e dialogo politico rafforzato tra i decisori politici chiave e il pubblico generale, coinvolgendo 100 partecipanti attraverso un webinar politico internazionale su razzismo e reati d'odio, e oltre 300 partecipanti alla conferenza internazionale finale.
Partner
- Avans University of Applied Sciences (Paesi Bassi, coordinatore)
- CESIE ETS (Italia)
- Terre des Hommes Hellas (Grecia)
- Egyutt Az Interkulturalis Akcioert Alapitvany / UNITED for Intercultural Action (Ungheria)








