Zero Discrimination Day: educazione e accessibilità contro ogni forma di discriminazione

martedì 1 Marzo 2022

Home / Notizie / Zero Discrimination Day: educazione e accessibilità contro ogni forma di discriminazione

Il primo Marzo si celebra il Zero Discrimination Day, la Giornata Internazionale contro la Discriminazione. Tale evento è stato lanciato nel 2014 dall’UNAIDS, programma ONU per l’HIV/AIDS.

Per richiamare l’attenzione sull’emarginazione causata da diversi motivi tra cui età, sesso, identità di genere, razza e stato di salute.

“Nessuno – sancisce il Programma Onu – dovrebbe mai essere discriminato a causa dell’età, del sesso, dell’identità di genere, dell’orientamento sessuale, della disabilità, della razza, dell’etnia, della lingua, dello stato di salute, della posizione geografica o dello status economico”.

Questi diritti che in molti Paesi del mondo sembrano essere garantiti, rimangono ancora privi di tutela in molti altri. Molte persone subiscono quotidianamente atti di discriminazione in base alla loro identità o alle loro azioni. Il Programma dell’Onu individua dieci azioni raccomandate per gli Stati e almeno 5 per la cittadinanza. Fra le prime si trovano:

  •  fornire l’istruzione gratuita, obbligatoria e accessibile a tutti e tutte;
  • eliminare politiche discriminatorie nei confronti di lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersex (LGBTQI+) sul posto di lavoro;
  • rafforzare l’ambiente legale e politico per garantire che le leggi proteggano le persone dalla disuguaglianza di genere e dalla violenza;
  • garantire che la giustizia sia accessibile a tutti e tutte.

Porre fine alle varie forme di discriminazione richiede un’azione condivisa da parte dellз cittidanз così come dai governi. Allз cittadinз è richiesto di denunciare episodi di discriminazione e agli organi di governo di considerare riforme anti-discriminatorie per garantire l’accettazione delle diversità e l’espressione delle abilità individuali.

Continuare a lottare contro le discriminazioni nel 2022 ci fa capire che le nostre società hanno bisogno di tempo per eradicare completamente le disuguaglianze.

E noi non ci arrendiamo.

CESIE