Volontariato e inclusione: la mostra fotografica dei volontari Youth crossroads

lunedì 15 Giugno 2020

Home » Giovani » Volontariato e inclusione: la mostra fotografica dei volontari Youth crossroads

La mobilità e il volontariato sono due degli strumenti educativi più potenti per promuovere l’inclusione sociale, sostenere il processo di acquisizione di nuove competenze e valori necessari per accedere al mondo del lavoro. Il progetto Youth crossroads mira a costruire un modello di relazione e interazione positiva fra i giovani volontari e la realtà locale realizzando percorsi di inserimento sociale rivolti ai giovani autoctoni, persone con background migratorio e minori stranieri non accompagnati.

Nel corso del progetto Youth Crossroads, il CESIE ha ospitato 5 volontari europei provenienti da Ungheria, Grecia, Francia, Spagna e Portogallo. Le volontarie e i volontari sono stati inseriti in diverse organizzazioni palermitane per contribuire alle loro attività. Durante il periodo di volontariato hanno anche partecipato e creato diversi laboratori, sono stati coinvolti in attività ricreative, gruppi di discussione, attività di ricerca per progetti locali e comunitari rivolti a giovani e migranti. Tali attività si basavano su metodologie non formali, volte a promuovere e incoraggiare la cittadinanza attiva, il pensiero critico, l’inclusione sociale e la solidarietà tra i gruppi target.

La mostra fotografica è uno dei risultati del progetto e ha permesso a volontarie e volontari di raccontare la loro esperienza attraverso le foto scattate nel corso dei mesi trascorsi a Palermo. L’obiettivo di questo prodotto è quello di sensibilizzare i giovani al dialogo interculturale e alla cittadinanza attiva.

Il prodotto ha come destinatari i giovani, i gruppi di migranti, in particolare ragazze e ragazzi da poco arrivati nel Paese di accoglienza, persone interessate ad azioni inclusive e innovative, centri sociali affiliati al CESIE e agli altri partner locali del progetto. Il prodotto è rivolto anche a chi è alla ricerca di spunti per l’ideazione di attività a livello locale, si pensi alle organizzazioni giovanili che sono o vorrebbero accreditarsi come organizzazioni ospitanti, di invio o di coordinamento, e desiderano saperne di più sul ciclo di vita dei progetti a livello europeo, ma anche a livello internazionale.

Il CESIE ringrazia tutti coloro che hanno contribuito a questo prodotto, ma soprattutto le volontarie e i volontari che vi hanno preso parte: Csaba Simon, Mariana Cardoso, Charlotte Croigny, Carmen María e Katerina Kountourou.

Katerina Kountourou, volontaria SVE al CESIE con il progetto Erasmus + YouthCrossRoads

 

Csaba Simon, volontario SVE al CESIE con il progetto Erasmus + YouthCrossRoads

 

Carmen Maria, volontaria SVE al CESIE con il progetto Erasmus + YouthCrossRoads

 

Il vernissage EU-CARES: conflitto urbano in fotografia analogica

Il vernissage EU-CARES: conflitto urbano in fotografia analogica

Fotograferei macchine in doppia fila, parcheggi fantasiosi, attraversamenti pedonali, tubi rotti, sporcizia, detriti, edifici cadenti e murales. Queste immagini, emerse dal workshop “Storytelling through Photography” di EU-CARES, rappresentano il conflitto urbano nel percorso da casa a lavoro. Il laboratorio di fotografia analogica Kamera Lab ha esposto le creazioni dei partecipanti, attirando e coinvolgendo i passanti.

CESIE ETS