Mai sentito parlare di psicologia positiva? Allora potresti voler leggere

martedì 30 Ottobre 2018

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Sapevi che chi ha subìto traumi infantili corre un rischio maggiore di abbandonare prematuramente la scuola? Pensi che tutti meritano una seconda occasione? Se la tua risposta è si, allora dovresti tenere d’occhio cosa stiamo preparando.

In cooperazione con altre 5 organizzazioni europee abbiamo iniziato un progetto chiamato THRIVE – Formare alla speranza, al benessere, e alla resilienza come strumento di prevenzione della dispersione scolastica, con l’intento di aiutare giovani che hanno abbandonato il percorso scolastico a riconsiderare il loro rapporto personale con l’istruzione. Cosa più importante, pensiamo di poterli sostenere nell’acquisire maggiore fiducia in loro stessi.

Molto più spesso di quanto pensiamo la causa alla base della povertà educativa è da ricercarsi nella convinzione tra i giovani che la loro capacità di contribuire alla crescita del proprio nucleo sociale sia limitata. Inoltre, i contesti educativi in Europa sono privi alle volte degli strumenti, e della volontà in certi casi, di fermarsi ed ascoltare quello che i giovani hanno da dire sulla loro realizzazione personale.

E’ spesso molto più semplice attenersi ad un piano predefinito, che però non sempre è in linea con i bisogni individuali degli studenti, con il risultato che i curricula e gli ambienti educativi corrono il rischio di non rappresentare al meglio le necessità dei loro studenti.

Questo rischio diventa ancora più evidente se consideriamo quanto le società europee, e quindi anche le scuole in Europa, siano sempre più varie da un punto di vista sociale e culturale. Una varietà che, ne siamo profondamente convinti, rappresenta a tutti gli effetti una potenzialità creativa.

Con il progetto THRIVE vogliamo spostare l’attenzione su non solo sull’influenza che i contesti educativi hanno sui giovani, ma anche sull’impatto positivo che i giovani possono avere sugli ambienti scolastici e di formazione continua. In altre parole, il progetto si basa sulla convinzione che qualsiasi processo educativo si fonda inevitabilmente su una relazione in cui sia gli studenti che i professionisti della formazione hanno il diritto (e la capacità) di dare il proprio contributo.

Come possiamo aiutare i giovani che hanno già interrotto il proprio percorso educativo e che adesso desiderano reintegrarsi in contesti formativi di varia natura, come ad esempio gli istituti professionali? Forse una domanda ancora più urgente è però come possiamo aiutare gli educatori a sostenere questi giovani?

Se non hai mai sentito parlare di psicologia positiva, resilienza, e ambienti sensibili al trauma, potrebbe essere il momento giusto per interessartene perché scoprirai che possono offrire molte potenzialità nel mondo educativo e formativo.

Pur essendo consapevoli che qualunque processo di rivoluzione positiva richiede del tempo, qualcosa può essere fatto fin da subito. Questo qualcosa è promuovere sensazioni di sicurezza emotiva tra gli studenti, lavorando sull’incremento della loro autostima ed autonomia, ed incoraggiandone la crescita personale. THRIVE cercherà di fare proprio questo, utilizzando tecniche derivate dalla psicologia positiva e dagli studi sulla resilienza, che molto semplicemente significa stabilire un rapporto più empatico con i giovani e con i loro bisogni partendo dalla loro prospettiva.

Nel corso dei successivi 2 anni, le organizzazioni partner di THRIVE lavoreranno insieme per formare gli educatori che operano in istituti professionali, o che offrono la possibilità a giovani di reintegrarsi in un percorso formativo, e per insegnare loro ad utilizzare al meglio queste tecniche. Inizieremo con una ricerca per capire quali siano i bisogni specifici degli educatori e dei giovani nei contesti di interesse. Successivamente, svilupperemo un programma formativo rivolto agli educatori che combini i principi, le metodologie, e le tecniche della psicologia positiva, della sensibilità al trauma, del benessere e delle competenze socio-emotive. Infine, per assicurarci che questi strumenti formativi siano disponibili a quanti più educatori possibili, concluderemo il progetto con un pacchetto di formazione online.

Se sei un educatore che lavora in contesti di formazione volti a dare ai giovani una seconda opportunità, puoi fare la tua parte in questo progetto.

E se anche tu credi che le possibilità di realizzazione dei giovani possano essere aumentate rendendo gli ambienti educativi più in grado di ascoltare e comunicare, non esitare a contattare Eileen Quinn per maggiori informazioni sulla tua partecipazione all’indirizzo: simona.sglavo@cesie.org

Sul progetto

THRIVE - Training Hope, wellbeing, and Resilience in Vulnerable Early school leavers è un progetto biennale co-finanziato dal programma Erasmus+, Key Action 204 – Partenariati Strategici nel settore educazione degli adulti. 

Partner

Il partenariato è costituito da 6 organizzazioni:

Per ulteriori informazioni

Leggi la scheda progetto di THRIVE.

Contatta simona.sglavo@cesie.org