La leadership femminile per una maggiore sostenibilità ambientale

lunedì 14 Marzo 2022

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So di essere fatta di questa terra,
come le mani di mia madre sono state fatte di questa terra,
così come i suoi sogni venivano da questa terra…
tutto quello che so mi parla attraverso questa terra
[Griffin 1978, p. 227]

Con queste parole la poetessa Susan Griffin nel 1978 esaltava il profondo legame tra i rapporti di dominio di genere e l’asservimento della natura da parte degli esseri umani.

Da tempo ormai, sappiamo che esiste una profonda connessione tra la disuguaglianza di genere e la crisi ecologica che stiamo attraversando. D’altra parte, il moderno modello di società occidentale si fonda sull’idea del predominio dell’uomo sulla donna e dell’essere umano sulla natura. Questo stesso modello col trascorrere dei decenni, ci ha restituito una comunità profondamente diseguale ed una crisi ambientale senza precedenti.

Tuttavia, sono molteplici gli esempi di donne che si sono impegnate per la salvaguardia dell’ambiente: dal movimento Chipko per la conservazione della foresta indiana alle più attuali leader del clima tra cui Greta Thunberg e la lucana Marica Di Pierri, che porta l’Italia in tribunale per il clima.

Nel dicembre 2021, il CESIE ha avviato il progetto #WeCoLead – Young Women’s Leadership for Collaborative Sustainable Communities con l’obiettivo di supportare la leadership e dunque il ruolo centrale delle giovani donne come promotrici dello sviluppo sostenibile delle società europee, riducendo al contempo il divario di genere e le disuguaglianze socioeconomiche acuite nel corso della pandemia.

In linea con quanto espresso da numerose agenzie internazionali, tra cui l’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere e l’OECD, il progetto, cofinanziato dal programma Erasmus+ (KA2 – Cooperation partnerships in youth), si basa sulla stretta interconnessione ovvero sulla complementarietà tra questioni di genere e sviluppo sostenibile.  

Nei prossimi 18 mesi, i partners di #WeCoLead – SWIdeas, COMM’ON, Formation et Sensibilisation de Luxembourg e SZUBJEKTIV ERTEKEK ALAPITVANY- si impegneranno per favorire la partecipazione attiva di giovani donne provenienti da contesti di vulnerabilità, incluso quello migratorio, al fine di rafforzare le loro capacità di senso critico e la resilienza in condizioni di crisi, come quella legata alla pandemia da Covid-19. 

Le attività del progetto riguarderanno:

  • L’analisi di post in tendenza sui social relativi alle questioni di genere e alla sostenibilità ambientale e la creazione di video insieme a giovani donne e organizzazioni che supportano il loro empowerment;
  • L’organizzazione di 5 eventi pubblici con giovani donne, organizzazioni a tutela delle donne e operatori giovanili;
  • L’implementazione di un training transnazionale sul Toolkit volto a fornire una guida dettagliata sulle metodologie e gli spunti teorici per favorire l’emancipazione femminile.

Al termine del progetto, ci aspettiamo che le partecipanti abbiano acquisito maggiore intraprendenza e centralità nelle iniziative per promuovere l’uguaglianza di genere e la sostenibilità ambientale e che gli operatori giovanili abbiano sviluppato maggiore consapevolezza su questi temi, acquisendo gli strumenti così come le metodologie utili per farvi fronte.

Per restare sempre aggiornati sugli sviluppi di #WeCoLead, ti invitiamo a seguire le pagine social del progetto: Facebook, Instagram.

Se sei interessata alle tematiche del progetto e desideri apportare il tuo contributo alle attività di #WeCoLead, puoi contattare Guido Savasta all’indirizzo mail: guido.savasta@cesie.org.

Per maggiori informazioni puoi visualizzare la scheda progetto qui.

A proposito di #WeCoLead

#WeCoLead è un progetto cofinanziato dal programma Erasmus+ KA220-YOU – Cooperation partnerships in youth.

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CESIE ETS