EDUonMED: l’Interculturalità nel settore sanitario

giovedì 20 Aprile 2023

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Il rispetto… è l’apprezzamento della diversità dell’altra persona, dei modi in cui lui o lei sono unici.

Annie Gottlieb

A causa della loro posizione geografica, Grecia, Italia e Spagna sono sempre stati attrattivi per i migranti provenienti da Asia, Medio Oriente e Africa. Con lo scoppio delle crisi in questi paesi, i rifugiati e i migranti rimangono bloccati in Europa per periodi sempre più lunghi. Sono costretti a vivere in condizioni precarie e ad affrontare incertezze, spesso dipendendo esclusivamente dagli aiuti esterni.

Per lungo tempo, l’educazione sanitaria in Europa si è concentrata principalmente sulla trasmissione di conoscenze mediche e la formazione di competenze specializzate. Tuttavia, c’è una mancanza di enfasi sulle abilità sociali e comunicative necessarie per interagire coi pazienti e lavorare in team. Inoltre, i pazienti come individui e i loro background sociali spesso non sono stati considerati dai professionisti.

In questo contesto, stiamo collaborando con due organizzazioni europee per avviare il progetto EDUonMED, per fornire una maggiore formazione ai professionisti del settore sanitario in 3 città: Atene, Granada e Palermo. Il programma formativo di EDUonMED si concentra sulla comprensione interculturale, migliorando le competenze dei professionisti della migrazione in salute e medicina, oltre alla salute fisica e mentale dei migranti.

Questo curriculum è basato sul programma di formazione “Healthy Diversity”, realizzato nell’ambito del progetto Healthy Diversity.

Sei un operatore del servizio sanitario? Anche tu credi che sia necessario introdurre un approccio interculturale nella sanità? Allora scopri il programma formativo EDUonMED!

Per maggiori informazioni, scrivi a Simona Di Dio: simona.didio@cesie.org.

A proposito di EDUonMED

EDUonMED è finanziato dal programma Erasmus+, KA210-ADU – Small-scale partnerships in adult education.

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Per ulteriori informazioni

Leggi la scheda progetto e visita il sito https://eduonmed.givmed.org/.

Contatta Simona Di Dio: simona.didio@cesie.org.

Ripensare l’autonomia senza acronimi: percorsi per persone di minore età arrivate sole

Ripensare l’autonomia senza acronimi: percorsi per persone di minore età arrivate sole

CIVILHOOD esplora l’interconnessione tra dimensioni socio-relazionali, lavorative e formative nel settore dell’accoglienza, evidenziando l’importanza di un approccio interculturale e inclusivo. Si mette in luce la necessità di ripensare il concetto di autonomia senza utilizzare acronimi, proponendo percorsi mirati per le persone di minore età arrivate sole, affrontando sfide come lo sfruttamento lavorativo e la standardizzazione dei percorsi.

CESIE