CARMA: L’apprendimento collaborativo per definire il futuro dell’Istruzione

lunedì 15 Ottobre 2018

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Per celebrare la Giornata Mondiale degli Insegnanti 2018, la conferenza finale internazionale del progetto CARMA si è tenuta il 4 e il 5 ottobre a Bruxelles. L’evento ha riunito dirigenti scolastici, insegnanti, ricercatori e decisori politici nel settore dell’istruzione, provenienti dal Belgio, dall'Italia, dalla Spagna, dalla Francia, dal Portogallo, dall’Austria e dalla Turchia, per discutere in merito all'apprendimento collaborativo come strategia didattica di successo, rafforzando la sua importanza e pertinenza nell’istruzione scolastica e nella riduzione dell’abbandono scolastico precoce.

Nel corso dell’evento, i partecipanti alla conferenza hanno avuto occasione di fare esperienza dei discorsi di apertura della conferenza, delle presentazioni, dei laboratori interattivi e delle visite didattiche. L’evento si è particolarmente concentrato sugli argomenti di Carma, tra i quali figurano:

  • l’apprendimento non formale e l’Approccio Maieutico Reciproco di Danilo Dolci nei programmi scolastici,
  • il ruolo dell’istruzione di qualità,
  • l’abbandono scolastico precoce,
  • lo sviluppo delle politiche europee e delle pratiche di insegnamento per il sostegno dell’integrazione degli approcci all’apprendimento collaborativo nelle scuole.

Durante la prima giornata, ospitata presso la Biblioteca Reale del Belgio, il relatore principale Stijn Dhert - Coordinatore National UNESCO ASPnet per le Fiandre, professore associato alla KU Leuven, cofondatore del ‘Mistero dell’Istruzione’ (Mysterie van Onderwijs) - ha tenuto un discorso in merito ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, soffermandosi particolarmente sul quarto obiettivo, ovvero su quello relativo all’offerta di una Istruzione di Qualità come parte dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Ha anche affrontato il tema del ruolo dell’apprendimento non-formale e dei metodi collaborativi nello sviluppo delle competenze del XXI secolo, formulando raccomandazioni su come i risultati ottenuti da CARMA possano efficacemente sostenere l’educazione inclusiva e offrire diverse risorse necessarie agli insegnanti per affrontare le importanti sfide poste dal settore dell’istruzione della società di oggi.

Rosina Ndukwe, coordinatrice del progetto CARMA per il CESIE, ha presentato i successi ottenuti dal progetto e le attività che sono state intraprese con gli insegnanti, gli studenti e la comunità scolastica più ampia i quali hanno sperimentato le diverse tecniche non-formali a scuola. Gianna Cappello, dell’Università di Palermo, Esperta della Politica Scolastica di Carma, ha presentato le Raccomandazioni Politiche di CARMA basate su una raccolta generale dei risultati prodotti in seguito alla sperimentazione dell’apprendimento non-formale condotta nelle aule scolastiche di 7 paesi, che ha coinvolto 27 insegnanti e più di 3000 studenti. La conferenza è stata moderata da Karl Donert, Specialista dell’Istruzione ed esaminatore Esterno del progetto CARMA.

Inoltre, gli intervenuti hanno preso parte a dei laboratori condotti dalla squadra del progetto CARMA, un gruppo composto da sette organizzazioni con esperienza nel settore dell’istruzione primaria, secondaria e superiore, nella formazione degli insegnanti, nel campo dell’istruzione non-formale, nell'abbandono scolastico precoce e nell’innovazione delle politiche scolastiche. Questi laboratori hanno offerto ai partecipanti l’opportunità di esplorare 4 principali tematiche, quali l’apprendimento non-formale all’interno dell’istruzione superiore, le esperienze degli insegnanti all’interno di CARMA, il ruolo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle pratiche di apprendimento collaborativo e i modi attraverso cui apprendere codificando,  e infine le strategie per influenzare le politica dell’istruzione scolastica basata sull’impatto che CARMA ha esercitato sugli insegnanti e sugli studenti.

La conferenza ha inoltre offerto un contesto informale per la condivisione delle buone pratiche nell’innovazione degli ambienti scolastici, offrendo anche una piattaforma per condividere nuove idee e suggerimenti sul come costruire delle scuole migliori per il futuro.

Nel corso della seconda giornata, grazie alle visite didattiche che hanno avuto luogo a Bruxelles, i partecipanti alla conferenza hanno potuto incontrare il dirigente scolastico, gli insegnanti e gli studenti presso il GO! Atheneum Unesco Koekelberg e la squadra composta da dirigenti, artisti e formatori presso l’ART BASICS for CHILDREN - ABC House Bruxelles, un centro di ricerca incentrato sull’arte, la cultura e l’istruzione. I partecipanti hanno avuto inoltre l’occasione di incontrare la gente del posto per potere esplorare le partiche diverse che sono state sviluppate e che si sono dimostrate di aiuto nel promuovere l’interazione, la creatività e l’apprendimento reciproco tra gli insegnanti e gli studenti.

Occorre stabilire una maggiore e più forte collaborazione all’interno delle scuole allo scopo di far fronte alle sfide odierne e per costruire delle scuole migliori per il futuro. Gli esperti e i partecipanti alla nostra conferenza finale hanno condiviso le proprie intuizioni e prospettive relative alle modalità attraverso le quali potere lavorare insieme al fine di raggiungere questo obiettivo. I risultati di CARMA ci hanno offerto delle solide basi per cominciare a realizzare questi cambiamenti. Ciò che la conferenza finale ha dimostrato è che tutti noi siamo in grado di imparare dall’impatto che CRAMA ha esercitato sugli insegnanti e sugli studenti, che il modo in cui si insegna produce alla fine degli effetti sul modo in cui si apprende e che tutte le scuole dovrebbero stabilire come loro priorità il garantire un ambiente di apprendimento all’interno del quale tutti possano trarne beneficio”.

Rosina Ndukwe, coordinatrice del progetto CARMA presso il CESIE.

Sul progetto

CARMA  – RMA and other non-formal learning methods for Student Motivation è cofinanziato da Erasmus+ KA3: Sostegno alle riforme politiche, alle iniziative e ai progetti di cooperazione con un impatto di lunga durata, il quale mira alla promozione di un “apprendimento e insegnamento innovativo e collaborativo” nel quadro dell’istruzione scolastica.

Partner

Il partenariato del progetto unisce 7 organizzazioni che operano nel settore dell’istruzione e della formazione:

Per ulteriori informazioni

Segui il progetto su Facebook e visita carma-project.eu.

Per ulteriori informazioni, contatta Rosina Ndukwe: rosina.ndukwe@cesie.org.