Tour2Include: Risultati della ricerca iniziale sull’occupabilità degli immigrati nel settore del turismo

giovedì 30 Aprile 2020

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Quali sono le esigenze del settore turistico per quanto riguarda le capacità e le competenze dei dipendenti? C'è un divario tra questi bisogni e le competenze degli immigrati? Quali sono le offerte di formazione specificamente mirate ai bisogni degli immigrati per superare questi gap?

La ricerca transnazionale iniziale del progetto Tour2Include ha mirato a trovare risposte a queste e ad altre domande. Pertanto, tutti i partner della Germania, dell'Italia e della Grecia si sono dedicati a un'ampia ricerca sul campo, analizzando l'attuale situazione nazionale dei lavoratori migranti nel settore del turismo e la qualità delle offerte formative disponibili, nonché il punto di vista dei datori di lavoro sulle necessarie competenze professionali, trasversali ed interculturali che gli immigrati dovrebbero possedere.

Il partenariato ha implementato la ricerca in un duplice approccio, studiando i documenti e i dati presenti in letteratura disponibili sulla situazione attuale e raccogliendo l'opinione degli stakeholder del turismo e della migrazione sul tema attraverso interviste, focus group e un questionario online.

 

Risultati nazionali della ricerca

La ricerca italiana ha rilevato che le offerte formative esistenti in Italia sono scarse e non specificamente adatte alle esigenze degli immigrati o degli immigrati poco qualificati e ha quindi sottolineato la necessità di approcci più personalizzati, adatti sia alle esigenze del settore turistico che a quelle degli immigrati con poche qualifiche formali. Inoltre, i partecipanti alla ricerca sul campo hanno valutato le offerte attuali come non adeguate: non sono né innovative né promuovono il pensiero creativo, anche se sono state percepite come adeguatamente orientate alla pratica.

Gli intervistati e i partecipanti al questionario online hanno sottolineato la necessità di competenze, tra le quali le abilità linguistiche (lingua locale), l'espressione orale e scritta, la capacità di lavorare in team, la disponibilità a servire l'ospite, la gestione del tempo e la consapevolezza culturale. Oltre a queste, la ricerca ha evidenziato la necessità di gestione del turismo, gestione del cibo e delle bevande, conoscenza del patrimonio culturale e delle tradizioni locali, regionali e nazionali. Tuttavia, è emerso anche che attualmente gli immigrati sembrano mancare di alcune di queste competenze, tra cui un alto livello della lingua locale, accompagnato dalla capacità di comunicare efficacemente sia oralmente che per iscritto, nonché una buona conoscenza del territorio e del contesto locale e delle sue dinamiche, comprese la cultura e le tradizioni locali.

Prossimi passi

Nei prossimi mesi, i partner svilupperanno un approccio di valutazione dell'apprendimento preliminare, al fine di valutare e comprendere meglio le qualifiche e le competenze che gli immigrati già possiedono. In combinazione con i risultati della ricerca iniziale, questo permetterà lo sviluppo di programmi di formazione specifici e orientati alla pratica, adattati sia alle esigenze dei datori di lavoro del turismo che a quelle degli immigrati in possesso di poche qualifiche formali.

Sul progetto

Tour2Include – Migrants’ Integration into Tourism-Related Professions è un progetto biennale finanziato dal Programma Erasmus+, Azione Chiave 2 – Partenariati Strategici nel settore dell’educazione degli adulti.

Partner

Il partenariato si compone delle seguenti organizzazioni:

Per ulteriori informazioni

Consulta la scheda del progetto.

Per maggiori informazioni sul progetto, contatta leggi la scheda progetto o contatta Paula Goltzsche: paula.goltzsche@cesie.org

CESIE ETS