Il Segretariato Generale delle Nazioni Unite ha pubblicato in data 23 aprile 2019 la Risoluzione 2467 adottata dal Consiglio di Sicurezza, formulata in seguito al dibattito dal tema Donne, pace, sicurezza: violenza sessuale nei conflitti.
Con questo documento, Il Consiglio di Sicurezza riconosce il ruolo delle donne nella costruzione della pace e della sicurezza nelle zone di guerra, evidenziando il numero crescente di azioni innovative e pratiche positive attuate da organizzazioni della società civile per promuovere la cessazione dei conflitti. Tuttavia, allo stato attuale si registra un aumento del tasso di crimini sessuali ai danni delle donne in tutto il mondo.

Durante il dibattito, l’attivista yazida per i diritti umani e Premio Nobel per la Pace 2018 Nadia Murad ha evidenziato la necessità di un’azione congiunta da parte della comunità internazionale per trovare una soluzione al problema: quando si parla di crimini sessuali sistematici, bisogna ricordare che in Iraq e Siria migliaia di donne vengono rapite, violentate e vendute come schiave. Le sopravvissute che hanno rotto il silenzio per chiedere giustizia, sono spesso confinate nei campi di accoglienza e non ricevono alcun sostegno in termini di sicurezza, supporto psicologico e finanziario.
Vi invitiamo a visionare l’intervento di Nadia Murad in questo video, a partire dal minuto 34:13.

Tra gli intervenuti al dibattito, segnaliamo la presenza di Giovanni Buttigieg, Rappresentante permanente aggiunto della Repubblica di Malta presso le Nazioni Unite, che ha contribuito con la sua professionalità, il suo impegno e la sua dedizione alla nascita e allo sviluppo del CESIE. Il suo intervento, al minuto 03:27:55.
Gli stati membri del Consiglio di Sicurezza si sono impegnati, con il documento riassuntivo del dibattito, a riconoscere il ruolo delle donne nella costruzione di una pace giusta e sostenibile attraverso iniziative concrete che pongano al centro delle discussioni politiche le esigenze e le priorità di donne e ragazze.
Noi del CESIE, in particolare con i progetti dell’Unità Diritti e Giustizia, concentriamo la nostra azione sui seguenti obiettivi:
- prevenire la violenza sessuale sostenendo i diritti delle donne, contrastando il sessismo e gli stereotipi di genere e sostenendo le donne sopravvissute alla violenza, il loro empowerment e la loro capacità di resilienza;
- promuovere l’educazione all’uguaglianza di genere e la formazione rivolta ai professionisti per la prevenzione dello sfruttamento dei minori e della violenza sessuale;
- sviluppare raccomandazioni al fine di migliorare le politiche in favore dell’inclusione sociale, lavorativa ed economica di chi ha subito violenza o ha recentemente concluso un percorso di sostegno da parte dei servizi sociali.
Di seguito, i nostri progetti sulla tematica. Per maggiori informazioni sull’Unità Diritti e Giustizia, contatta justice@cesie.org.

Scopo del progetto: supportare i servizi di sostegno per le vittime di violenza (migranti/rifugiati)
- dando alle donne migranti / rifugiate il ruolo di consulenti culturali, per facilitare la comunicazione con le ragazze vittime di violenza di genere e le loro famiglie e
- implementando un programma di rafforzamento delle capacità per professionisti riguardo la comunicazione con le vittime migranti / rifugiate.
Per info: ruta.grigaliunaite@cesie.org
Scopo del progetto: Sviluppare approcci di educazione alla pari e alla presa di consapevolezza rispetto la violenza sessuale e le molestie contro le donne, formando i giovani sugli effetti degli stereotipi di genere e della sessualizzazione nei media digitali
Il progetto si è appena concluso, ma vi invitiamo a scaricare il gioco CONVEY Not A Game, disponibile per computer (PC e Mac) e per dispositivi mobili (Android e iOS), uno strumento educativo per la prevenzione contro la violenza di genere e delle molestie sessuali.
Per info: justice@cesie.org.
Scopo del progetto: prevenire e combattere la violenza di genere, promuovendo un approccio basato sulla psicologia positiva e sull'educazione caratteriale dei bambini e delle bambine attraverso lo sviluppo di materiali e formazione degli insegnanti.
A maggio 2019 organizzeremo un'intensiva formazione per insegnanti, permettendo loro l'acquisizione di metodi per ridurre gli stereotipi di genere e da applicare nelle loro aule.
Per info: ruta.grigaliunaite@cesie.org
Scopo del progetto: garantire che le vittime di reato abbiano accesso ai servizi ai quali hanno diritto secondo la Direttiva europea adottata in Italia il 15 dicembre 2015.
La prossima fase del progetto di concentrerà sulla definizione di una proposta congiunta di strategia di intervento sui diversi sistemi di servizio per fornire alla commissione Europea raccomandazioni e suggerimenti per migliorare il quadro di intervento.
Per info: justice@cesie.org.
Scopo del progetto: creare un network di stakeholders volto allo scambio di buone prassi e ad instaurare un dialogo su come accrescere l'integrazione economica di donne vittime di tratta per sfruttamento sessuale, con l’obiettivo di:
- favorire l'accesso di donne vittime di tratta a servizi specifici di supporto lavorativo, e
- accrescere la consapevolezza sulla natura ed i rischi associati alla tratta per sfruttamento sessuale tra i potenziali datori di lavoro, i rappresentati politici e altri stakeholders rilevanti.
Per info: justice@cesie.org.














