IntegratEd: Supportare l’inclusione di studenti di paesi terzi nella scuola secondaria

mercoledì 21 Marzo 2018

Home » Migrazione » IntegratEd: Supportare l’inclusione di studenti di paesi terzi nella scuola secondaria

In Europa vivono 20 milioni di cittadini di paesi terzi, ossia il 4% della popolazione totale (fonte: Consiglio europeo e il Consiglio dell'UE).

Per favorire la loro inclusione sociale è necessario un piano d’azione basato non solo sul riconoscimento delle competenze, ma anche sulla creazione di ambienti scolastici multiculturali per i minori provenienti da paesi tersi e sul supporto alla gestione della diversità culturale.

Il progetto IntegratEd intende sviluppare un approccio olistico per:

  • supportare insegnanti, dirigenti scolastico e personale scolastico nel loro lavoro quotidiano con gli studenti per contrastare l’abbandono scolastico e la discriminazione;
  • creare una comunità educativa che aiuti gli studenti a migliorare le loro performance scolastiche e diventare attori principali del loro percorso educativo e di inclusione sociale;
  • favorire lo scambio di esperienze e buone pratiche per l’inclusione nell’educazione di studenti con nazionalità di paesi terzi;
  • promuovere lo sviluppo di un modello comprensivo di supporto educativo;
  • sensibilizzare sul ruolo dell’educazione nella promozione di società inclusive.

L’intero modello di supporto coinvolgerà tutta la comunità scolastica: insegnanti, dirigenti, personale scolastico, studenti migranti e nativi, genitori e famiglie, comunità locale.

L’intero personale scolastico svilupperà conoscenze e competenze per promuovere l’inclusione di studenti di paesi terzi appena arrivati attraverso:

  • un programma di mentoring per supportare gli studenti nel loro percorso scolastico e supportare la scuola nella gestione della diversità culturale;
  • corsi di formazione per docenti e personale scolastico su competenze interculturali e gestione di ambienti interculturali;
  • il coinvolgimento dei genitori, in particolare quelli di studenti di paesi terzi, nelle attività scolastiche e negli incontri tra genitori stessi e personale scolastico;
  • una piattaforma di supporto educativo che permetterà agli studenti, in particolare quelli di paesi terzi, di essere seguiti e supportati anche al di fuori del contesto scolastico.

I rappresentanti delle organizzazioni partner si sono incontrati per la prima volta ad Atene (Grecia) il 20 e 21 Febbraio. Si è trattato di un primo incontro per discutere i primi passi del progetto e condividere i primi risultati della ricerca sul sistema di supporto scolastico per studenti di paesi terzi vigente nelle scuole secondarie di Belgio, Grecia, Italia, Regno Unito e Spagna.

Sul progetto

IntegratEd – Promoting Meaningful Integration of 3rd Country National Children to Education è un progetto finanziato dall’ Asylum, Migration and Integration Fund (AMIF) dell’Unione Europea.

Partner

Il progetto coinvolge 6 organizzazioni partner:

Per ulteriori informazioni

Leggi la scheda progetto.

Contatta Giulia Tarantino - giulia.tarantino@cesie.org.