“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”, così dichiara il primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, ed è proprio perché il CESIE – Centro Studi ed Iniziative Europeo è fortemente convinto della forza di queste parole che esprimiamo la nostra vicinanza a tutte le popolazioni del Nord Africa e del Medio Oriente che in queste ore lottano per l’affermazione democratica.
E’ da settimane che ormai seguiamo con apprensione i fatti e le vicende di questa gente che sta rivendicando pacificamente il diritto all’autodeterminazione ed alla partecipazione democratica, proteste alle volte segnate anche da perdite e sofferenza, ma sempre guidate da ideali di libertà.
Dopo il cambio di regime in Tunisia ed Egitto le manifestazioni di piazza si susseguono in Libia, Bahrein, Yemen, Algeria e ora anche in Kuwait, un vero e proprio contagio democratico al quale il CESIE guarda con speranza, proprio per sua forza in grado di scardinare regimi autoritari.
Questi cittadini, giovani, donne, uomini, coraggiosamente scesi in strada per la libertà e contro la corruzione e le situazioni economiche e sociali molto difficili ci fanno ben sperare nel futuro, nella soddisfazione delle richieste legittime di interi popoli giunti ormai allo stremo.
Il CESIE che in questi Paesi ha molti partners con i quali negli anni ha lavorato e continua a lavorare per la promozione dello sviluppo culturale, educativo, scientifico ed economico vede in questo movimento sfaccettato e variegato del mondo arabo un risultato di quei processi di emancipazione che ci obbligano a guardare diversamente questa regione del mondo.
Questo cambiamento inarrestabile che si appoggia su una maggioranza di giovani che uniscono la lotta per delle condizioni di vita migliori alla voglia di libertà ci pone davanti ad una necessaria ridesignazione delle politiche estere dell’Italia e delle politiche di cooperazione con questi Paesi, con questa gente, alla quale esprimiamo il nostro forte sostegno.










