“Il cambiamento climatico non esiste”, “La singola persona non può cambiare le cose”, “L’aumento della temperatura è un ciclo naturale che non è causato dalla presenza umana”.
Queste sono solo alcune delle fake news che circolano, online e offline, riguardo il cambiamento climatico.
La disinformazione contribuisce ad alimentare abitudini dannose per l’ambiente ed è per questo che il progetto SLACC si pone l’obiettivo di porre maggiore attenzione sul tema delle notizie false, incoraggiando e fornendo strumenti utili ai giovani per diventare ambasciatori per il clima.
Nel mese di marzo, tutti i partner del consorzio hanno organizzato vari focus group rivolti ai giovani per dare spazio alle loro opinioni rispetto il cambiamento climatico e riguardo la disinformazione riguardo questo problema.
Il CESIE ha coinvolto più di 25 giovani, in due giornate diverse, raccogliendo moltissimi spunti anche in relazione a come poter rivolgersi a loro in modo più coinvolgente.
Il tema del cambiamento climatico è assolutamente condiviso, mentre la presenza delle fake news viene percepita come un fenomeno che è sempre esistito e che è difficile da scardinare.
A completare il quadro, sono state svolte alcune interviste in tutti i paesi partner del progetto, per capire anche come dare supporto agli operatori giovanili nel loro lavoro quotidiano. Il primo risultato di progetto è quindi terminato, con importanti elementi che permetteranno di sviluppare al meglio i prossimi obiettivi.
A proposito di SLACC
SLACC – Stop Lies About Climate Change finanziato dal programma Erasmus+ – KA2 Cooperazione tra organizzazioni e istituzioni – Partenariati di cooperazione giovanile.
Partner
- EUROCIRCLE ASSOCIATION (Francia, Coordinatore)
- DIE BERATERUNTERNEHMENSBERATUNGS GESELLSCHAFT MBH (Austria)
- CATRO (Bulgaria)
- CESIE (Italia)
- BUPNET BILDUNG UND PROJEKT NETZWERKGMBH (Germania)
- CARDET (Cipro)
- PINA (Slovenia)
Per ulteriori informazioni
Leggi la scheda progetto.
Contatta Giorgia Marinelli: giorgia.marinelli@cesie.org.










