Il documento raccoglie esempi di buone pratiche riguardanti i processi di differenziazione e integrazione in classe attraverso l’utilizzo dei tablet.


Il documento raccoglie esempi di buone pratiche riguardanti i processi di differenziazione e integrazione in classe attraverso l’utilizzo dei tablet.

Il seguente documento raccoglie i risultati della ricerca TABLIO su differenziazione e inclusione nelle classi, i processi di differenziazione didattica mediante l’utilizzo dei dispositivi mobili.

Raccolta di raccomandazioni per le politiche e normative in favore dell’inclusione sociale dei Rom attraverso l’imprenditoria.

Il rapporto comparato giustappone dati rilevati nei paesi di EU coinvolti nel progetto e le migliori pratiche identificate per promuovere l’integrazione dei Rom.

Il report nazionale analizza la situazione relativa all’imprenditoria sociale in Italia.

La guida descrive il ruolo dei mediatori Rom nella promozione dell’inclusione sociale dei Rom e dei loro diritti e doveri nell’ambito del progetto SERCo.

Breve guida per mediatori Rom contenente informazioni pratiche sui moduli di formazione SERCo, la metodologia ed i risultati.

Questo documento è indirizzato a coloro che sono interessati ad avviare un’impresa sociale all’interno della comunità Rom.

Report nazionale che esplicita le barriere istituzionali all’imprenditoria sociale in Italia e le strategie per superarle.

Linee guida su come creare un’impresa sociale nei paesi partner del progetto SERCo.

Il rapporto transnazionale presenta i risultati della ricerca quantitativa e qualitativa condotta dai partner del progetto REST nel 2017.

Il sommario del rapporto transnazionale presenta brevemente i risultati principali del sondaggio online e delle interviste condotte dai partner del progetto REST nel 2017.

La raccolta di risorse pratiche contiene 10 programmi per sessioni per gli operatori giovanili incentrate su argomenti molto impegnativi e spinosi come i social media, l’immigrazione e l’estremismo.

La guida presenta le migliori pratiche utilizzate da educatori professionisti che lavorano con i giovani con disabilità intellettuali nei paesi partner.

L’analisi presenta lo stato attuale di deistituzionalizzazione delle strutture di sostegno per i giovani TEDDIP nei paesi partner di TEDDIP’Europe.