Connessione terapeutica attraverso i racconti popolari: il metodo della Metamorphosis Folk Tale Therapy

martedì 2 Maggio 2023

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Lavori nell’ambito dell’educazione e credi che il patrimonio folkloristico possa aiutare i più giovani a trovare se stessi e a compiere scelte per il futuro?

Nella settimana dal 24 al 28 aprile 2023 si è tenuta a Palermo la formazione (JST – Joint staff training) del progetto Youth Folktale – Probing our Fortune. Alla formazione hanno partecipato partner provenienti da Austria, Ungheria e Grecia, oltre ad una delegazione del CESIE che in questa occasione è stato l’ente ospitante. In totale 18 persone hanno preso parte agli incontri. L’obiettivo della formazione è stato quello di fornire a chi ha partecipato una nuova metodologia di lavoro attraverso l’uso di racconti popolari e dei Folk tale boxes per stimolare lɜ giovani alla riflessione sulle loro scelte e sui loro passi futuri in ambito lavorativo.  

A guidare gli incontri sono state le formatrici ungheresi Éva Virág Suhajda e Gabriella Lukács. Altra figura centrale è stata l’esperta di studi folkloristici e racconti popolari Ildiko Boldiszar. Quest’ultima ha mostrato e spiegato a chi ha partecipato il suo metodo di studio (Metamorphosis Folk Tale Therapy), dando spunti teorici e pratici sull’utilizzo che si può fare dei racconti popolari in ambito terapeutico e di auto-aiuto.

Intanto sono stati creati i già menzionati Folk Tale boxes, ovvero sei set di carte illustrate propedeutici alla narrazione di sei racconti popolari, scelti dal consorzio di Youth Folktale. Proprio alcuni di questi set, “Aminbeg”, “Rebeka” e “Il Gatto con gli stivali” sono stati utilizzati per mettere in pratica sessioni di storytelling e di auto riflessione tra lɜ operatorɜ giovanili. Inoltre, tra le altre attività di formazione non formale svolte, lɜ operatorɜ si sono divisi in piccoli gruppi con lo scopo di ideare una specifica sessione di riflessione attraverso i racconti, basandosi sulla matrice oggettiva (objective matrix) precedentemente illustrata da Ildiko Boldiszar. Il gruppo ha potuto così apprezzare l’originalità e la profondità di una riflessione guidata da elementi derivanti dal racconto popolare.

Nei cinque giorni di formazione è stata organizzata anche una visita guidata di gruppo al Museo internazionale delle marionette “Antonio Pasqualino”, in quanto le marionette, “pupi” in siciliano, sono l’elemento folkloristico per eccellenza del racconto popolare e della tradizione siciliana. Oltre ai pupi siciliani, i gruppi hanno potuto ammirare un vasto repertorio di marionette dal resto del mondo. Finita la visita, hanno assistito a uno spettacolo dell’opera dei pupi: un tipo di racconto diverso da quello attraverso il set di carte, ma che si è incastrato perfettamente con il tema del progetto e che ha entusiasmato i partner europei.

La formazione è stata un successo sia in termini di competenze e metodologie acquisite e trasmesse, sia in termini di connessioni ed emozioni createsi nel corso dei cinque giorni. A riprova di ciò, durante i saluti finali, più partecipanti si sono commossi per via dell’intensità emotiva del momento.

A proposito del progetto

Youth Folktale – Probing Our Fortune – Carrier Preparedness and Life navigation with Folktales è finanziato dal DG EAC, Erasmus+ KA2 – Cooperation partnerships in youth. Obiettivo principale del progetto è quello di migliorare la preparazione di giovani, in modo che siano in grado di compiere scelte informate e consapevoli in relazione alla loro vita e carriera professionale, sviluppando la loro capacità di autoriflessione e resilienza.

Partner

Per ulteriori informazioni

Leggi la scheda progetto, visita https://youthfolktale.eu/ e segui la pagina Instagram.

Contatta Giorgia Scuderi: giorgia.scuderi@cesie.org.

CESIE