Quale approccio educativo dovrebbe essere utilizzato per formare i futuri esperti di bioeconomia?

venerdì 26 Maggio 2023

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Per sostenere efficacemente la transizione verde, è necessario sviluppare un approccio educativo e formativo alla bioeconomia che sia interdisciplinare, multisettoriale, pratico e adatto a rispondere alle sfide degli attuali processi economici insostenibili.

I partner di RELIEF stanno elaborando due curricula di formazione per studenti universitari e professionisti del settore della bioeconomia rurale.

Il 1° Progress Meeting del progetto, ospitato dall’Università di Firenze, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali il 9 e 10 maggio 2023, è stata l’occasione per condividere i risultati di alcune attività di progetto che sono state completate, come la revisione critica delle attuali pratiche di istruzione e formazione sulla bioeconomia, e per avviare uno scambio di idee e la co-progettazione dei due curricula formativi RELIEF.

La Revisione critica delle attuali pratiche di istruzione e formazione sulla bioeconomia ha analizzato 4 diversi approcci didattici e formativi relativi alla bioeconomia nell’UE e ha fornito alcune raccomandazioni per i programmi futuri.

Negli ultimi anni, molte università hanno sviluppato programmi di laurea, master, post-laurea e dottorati sul tema. Questi programmi hanno caratteristiche comuni:

  • spesso hanno un approccio interdisciplinare, collegando discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) e SSH (Scienze Sociali e Umanistiche),
  • a volte si concentrano sulla bioeconomia nel suo complesso o su temi specifici legati alla bioeconomia, privilegiano un approccio accademico,
  • i metodi di insegnamento e apprendimento predominanti sono quelli basati su lezioni in aula.

Per quanto riguarda i sistemi di Istruzione e Formazione Professionale (IFP), i programmi nel settore della bioeconomia si concentrano su temi specifici, privilegiano lo sviluppo di competenze pratiche e prevedono tipicamente attività di apprendimento pratico, che portano all’ottenimento di un certificato al termine della formazione.

Sono stati analizzati altri due tipi di approcci:

  • gli approcci di istruzione e formazione a breve termine nel settore della bioeconomia, che prevedono workshop, corsi brevi e formazione per le PMI mirano a condividere conoscenze o a sviluppare competenze specifiche, adottano diversi metodi di apprendimento, hanno una durata breve e coinvolgono diverse organizzazioni come fornitori e sostenitori;
  • gli altri approcci formativi, che sono informali e indipendenti dalle istituzioni educative. Essi enfatizzano l’apprendimento individuale e permanente, utilizzano dati open-source e impiegano diverse tecniche come la formazione sul posto di lavoro, l’apprendimento partecipativo, il mentoring, l’autoapprendimento attraverso materiali audiovisivi e le discussioni con gli stakeholder.

Per riflettere l’essenza della bioeconomia, gli approcci educativi e formativi esistenti in questo campo devono essere trasformati e ne devono essere sviluppati di nuovi per formare efficacemente persone per una bioeconomia sostenibile: bioeconomistз.

In sintesi, i programmi educativi sulla bioeconomia dovrebbero essere innovativi, interdisciplinari e aperti ai miglioramenti. Devono includere diversi metodi di apprendimento e rispondere alle esigenze di un’economia in continua evoluzione.

Un’altra parte importante della ricerca condotta dai partner di RELIEF comprende anche l’identificazione dei bisogni formativi di studentз universitarз, di agricoltori e consulenti agricoli, nonché la raccolta delle opinioni dei fornitori di IFP, delle università e dei responsabili politici sull’offerta formativa attuale e su quella desiderata. I risultati saranno presentati nel rapporto Analisi della formazione in Bioeconomia nel settore agricolo e anch’essi contribuiranno alla costruzione dei due curricula formativi di RELIEF.

La seconda parte dell’incontro di progetto è stata infatti dedicata a un workshop per definire la struttura di ciascuno dei due curricula, a livello universitario e professionale. Il primo sarà organizzato in moduli dedicati alla bioeconomia e allo sviluppo di competenze trasversali con unità di apprendimento di 3 ECTS (Sistema Europeo per il Trasferimento dei Crediti). Mentre il corso IFP rispecchia la struttura dei corsi universitari, ma adotta un approccio più pratico ed è strutturato in moduli, ognuno dei quali consiste in unità di apprendimento di 1 credito secondo il sistema europeo di accumulazione e trasferimento dei crediti (ECTS).

Per rimanere aggiornati sullo sviluppo dei programmi di istruzione e formazione RELIEF e sulle altre attività del progetto, visitate il sito web e le pagine sociali:

Visita il sito: RELIEF.uop.gr/

A proposito del progetto

RELIEF – euRopean bio-Economy aLliancE in Farming è cofinanziato dal programma Erasmus+, Partnership for Innovation, Alliances for Education and Enterprises.

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Contatta Caterina Impastato, caterina.impastato@cesie.org.

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La Sicilia affronta una crisi idrica che minaccia l’agricoltura. EVECSA risponde con sei Centri di Eccellenza Professionale (CoVE) in vari paesi, promuovendo pratiche agricole sostenibili. Il CoVE siciliano, presentato il 9 maggio all’Università di Palermo, sottolinea la necessità di collaborazione e formazione professionale per migliorare la resilienza regionale e raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

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