Palermo come persona. Mostra a cura di Marija Biljan

lunedì 5 Dicembre 2016

Home » In Azione » Mobilità » Palermo come persona. Mostra a cura di Marija Biljan

Se dovessi immaginare Palermo come una persona, cosa vedresti?

“Palermo come persona” è una mostra di storie illustrate di Palermo. Per sette mesi, abbiamo chiesto ad abitanti stabili e temporanei di immaginare come sarebbe stata Palermo, se fosse una persona: avrebbe un sesso definito, che aspetto avrebbe, quale sarebbe la sua personalità…?

Dopo aver condotto le interviste, le storie della città personificata sono state illustrate da artisti italiani ed esteri. Palermo è una delle 15 città che fanno parte di questo esperimento creativo. E’ la prima città che ospita la mostra.

La mostra è curata da Marija Biljan, croata, che ha cominciato il suo progetto nel febbraio 2015, mentre viveva in Spagna, a Valencia. Da allora intervista persone in vari posti. Tradotte ed elaborate, a volte rese poesie e brevi racconti, le loro città personificate sono illustrate da artisti da sette Paesi.

L’esibizione è solo una parte di questo progetto antropologico ed artistico internazionale che usa storie illustrate per esplorare la relazione tra gli abitanti e le loro città. Durante queste settimane, i visitatori potranno vedere e leggere tredici differenti prospettive di Palermo, ma anche dare un’occhiata ad altre città europee personificate. Sarà anche offerta la possibilità di creare la propria immagine personificata della città.

L’inaugurazione sarà giorno 7 dicembre alle 19.00 al Porco Rosso

  • http://cityasaperson.tumblr.com/
  • https://www.facebook.com/cityasaperson/?fref=ts

locandina palermo come persona

locandina palermo come persona

“City as a person” a Palermo è organizzata col supporto di Arci Porco e del CESIE, dove Marija sta svolgendo il Servizio Volontario Europeo.

Il vernissage EU-CARES: conflitto urbano in fotografia analogica

Il vernissage EU-CARES: conflitto urbano in fotografia analogica

Fotograferei macchine in doppia fila, parcheggi fantasiosi, attraversamenti pedonali, tubi rotti, sporcizia, detriti, edifici cadenti e murales. Queste immagini, emerse dal workshop “Storytelling through Photography” di EU-CARES, rappresentano il conflitto urbano nel percorso da casa a lavoro. Il laboratorio di fotografia analogica Kamera Lab ha esposto le creazioni dei partecipanti, attirando e coinvolgendo i passanti.

CESIE ETS