Perché lo sport è stato storicamente dominato dagli uomini e come possiamo colmare questo squilibrio?
A partire da maggio, un nuovo programma formativo rivolto ad allenatori, allenatrici, atleti e atlete mira a superare gli stereotipi di genere e contrastare le discriminazioni nei contesti sportivi.
Sebbene il settore sportivo stia diventando progressivamente più inclusivo, con una crescente visibilità delle donne e delle persone LGBTQIA+ sia a livello amatoriale che competitivo, molte strutture sportive non sono ancora pienamente pronte ad accogliere questi cambiamenti. Barriere legate a norme di genere, stereotipi e pratiche discriminatorie continuano infatti a limitare la partecipazione equa e inclusiva.
Il progetto SISTERS risponde a questa sfida attraverso un programma formativo completo: un'esperienza di apprendimento multi-modulare pensata per dirigenti di strutture sportive, allenatori, allenatrici, atleti e atlete. La formazione combina contenuti teorici con strumenti pratici, attività interattive e casi reali, con l'obiettivo di promuovere ambienti sportivi più inclusivi ed equi.
Le persone partecipanti avranno l'opportunità di approfondire temi chiave quali genere, intersezionalità, stereotipi e comunicazione inclusiva, sviluppando al contempo competenze concrete per riconoscere e contrastare le discriminazioni nella pratica quotidiana. Il percorso si basa sul Borsone Sportivo, un toolkit di risorse e attività pensato per supportare le organizzazioni nella promozione di modelli di governance inclusivi nello sport.
Cosa aspettarsi dalla formazione
Il programma è strutturato come un'esperienza di apprendimento mista, che combina momenti in presenza con componenti online complementari. Prevede 2 sessioni in presenza, della durata di circa 3 ore ciascuna, durante le quali le persone partecipanti saranno coinvolte in attività interattive, discussioni di gruppo ed esercitazioni basate su situazioni reali del contesto sportivo.
La formazione è erogata in piccoli gruppi, al fine di favorire la partecipazione attiva e lo scambio tra partecipanti.
Obiettivi
La formazione mira a rafforzare conoscenze, competenze e atteggiamenti delle persone partecipanti per promuovere pratiche inclusive ed eque nello sport. In particolare, si propone di:
- aumentare la consapevolezza su genere e sensibilità LGBTQIA+;
- supportare l'identificazione e la prevenzione delle discriminazioni;
- promuovere pratiche inclusive e modelli di governance equa nello sport.
Chi può partecipare?
Il programma è rivolto a diversi attori dell'ecosistema sportivo, tra cui dirigenti di strutture sportive, allenatori e allenatrici, personale di supporto e giovani atleti e atlete, interessati a promuovere ambienti più inclusivi all'interno delle proprie organizzazioni e squadre.
La partecipazione al programma è gratuita, previa registrazione.
Quando?
La formazione si svolgerà a maggio 2026. Contatta Nuria Casablanca nuria.casablanca@cesie.org entro l'8 maggio per iscriverti.
Non esitare a contattarci per ricevere maggiori informazioni o per partecipare al programma formativo.
Lavoriamo insieme per costruire ambienti sportivi più sicuri e inclusivi per tutti e tutte.
A proposito del progetto
SISTERS è finanziato dall'Agenzia Esecutiva Europea per l'Istruzione e la Cultura (EACEA) nell'ambito del programma Erasmus+ Sport, un progetto che mira a promuovere la piena inclusione delle donne e della comunità LGBTQIA+ nello sport, avanzando l'equità attraverso un approccio intersezionale.
Partner
- CESIE ETS (Italia, coordinatore)
- Associaciao de Futbol do Porto (Portogallo)
- Champions Factory (Bulgaria)
- Symplexis (Grecia)
- CSI Center for Social Innovation LTD (Cipro)
- SARAJEVO SUSRET KULTURA – SMOC (Bosnia ed Erzegovina)
Per ulteriori informazioni
Leggi la scheda del progetto, visita il sito web, e seguici su Facebook e Instagram.
Per maggiori informazioni, contatta Nuria Casablanca: nuria.casablanca@cesie.org.









