Il progetto sul pensiero creativo coordinato dal CESIE sin da più di un anno sta arrivando alla fine. Questo mese di aprile, tra il 10 e il 15, si terrà l’ultimo incontro previsto nel progetto che si realizzerà in Bulgaria, in una piccola località di montagna chiamata Bansko.
L’incontro prevede una valutazione generale del progetto e dell’impatto che ha avuto. Inoltre sono previsti gruppi di lavoro finalizzati all’analisi delle buone pratiche sviluppate dai diversi partner durante il progetto. Queste saranno raccolte in un manuale destinato alla valorizzazione dei risultati del progetto.
Durante gli ultimi mesi il CESIE ha già elaborato diversi (una maglietta del progetto e due brochure informative) prodotti finali utili alla divulgazione del progetto e dei risultati ottenuti nell’arco dei mesi.
La realizzazione di questo progetto è coinciso con l’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione (http://www.create2009.europa.eu/) promosso dalla Commissione Europea. L’anno dedicato alla creatività mirava “ad accrescere la consapevolezza sull’importanza della creatività e dell’innovazione per lo sviluppo personale, sociale ed economico, a divulgare le buone pratiche, a stimolare l’istruzione e la ricerca e a promuovere il dibattito e lo sviluppo politico su questioni attinenti”. Inoltre, l’anno voleva lanciare il messaggio che la “creatività e l’innovazione contribuiscono alla prosperità economica e al benessere sociale e individuale”.
Durante tutto l’anno sono stati sviluppati diversi documenti rilevanti nell’ambito dei temi principali. Uno di essi è il Manifesto per la Creatività e Innovazione in Europa. Questo documento sottolinea l’importanza della creatività nei diversi ambiti della vita e nell’oltrepassare crisi e barriere politiche. Così, incoraggia i governi dei diversi Paesi appartenenti all’Unione Europea, insieme agli altri attori sociali (NGO, società civile), a prendere diverse iniziative rivolte al mainstreaming della creatività e dell’innovazione nei diversi settori della società.
Manifesto
1. Alimentare la creatività con un processo di apprendimento permanente che associ teoria e pratica.
2. Fare delle scuole e delle università, per studenti e insegnanti, spazi di pensiero creativo e di apprendimento attraverso la pratica.
3. Trasformare i luoghi di lavoro in spazi di apprendimento.
4. Dar vita a un settore culturale solido, autonomo e diversificato, capace di sostenere il dialogo tra le culture.
5. Incoraggiare la ricerca scientifica per capire il mondo, migliorare la qualità di vita delle persone e stimolare l’innovazione.
6. Promuovere processi, pensieri e strumenti creativi, interpretando le esigenze, le emozioni, le aspirazioni e le capacità degli utilizzatori.
7. Sostenere l’innovazione nelle imprese che contribuisca alla prosperità e allo sviluppo sostenibile.
Scarica il manifesto: http://www.create2009.europa.eu/fileadmin/Content/Downloads/PDF/Manifesto/manifesto.it.pdf









