EWAC – Euromed al lavoro per la cittadinanza attiva

venerdì 2 Novembre 2012

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9 ottobre 2012
Il CESIE sta urgentemente cercando:
• 1 partecipante da Malta
• 1 partecipante da Israele

per il corso di formazione Euromed a lavoro per la cittadinanza attiva – EWAC (Azione 3.1 del programma Gioventù in Azione – YiA), che si terrà a Palermo, dal 3 (giorno di arrivo) all’ 11 (giorno di partenza) Novembre 2012.

Euromed a lavoro per la cittadinanza attiva – EWAC è un Corso di Formazione (TC) che si terrà a Palermo, della durata di 8 giorni. Il progetto comprende 16 partner & 40 partecipanti che prenderanno parte al corso (giovani formatori/lavoratori, educatori, volontari, giovani con minori opportunità) provenienti da:

Italia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Grecia, Lituania, Norvegia, Estonia, Slovenia, Malta, Turchia, Tunisia, Algeria, Egitto, Palestina, Israele e Marocco.

L’ispirazione del progetto deriva dal riconoscimento che vi è una stretta connessione tra l’odierna crisi economica e le trasformazioni socio-politiche nei paesi dell’EUROMED, così tutte le dimensioni dell’impegno civico (la cittadinanza attiva, il volontariato e la partecipazione) sono sempre poste al centro delle agende nazionali ed internazionali, portando diversi paesi ad adottare strategie o politiche specifiche volte ad aumentare l’impegno civico. L’ EWAC mira ad indirizzare questi temi dal punto di vista dei giovani, stimolandoli ad usare le diverse opportunità di partecipazione offerte da YiA ed altri programmi, come un modo per combattere la disoccupazione e le sfide sociali.

ATTIVITA’ PRINCIPALI: rappresentazioni teoriche da parte dei formatori, dibattito attivo con tutti i partecipanti, presentazioni dei contesti locali da parte dei partecipanti, tecniche non-formali di educazione e giochi, 2 giorni di laboratori artistici & mostre artistiche, creazione di nuovi progetti da parte dei partecipanti.

DATE e LUOGO:

3 (giorno d’arrivo) – 11 (giorno di partenza) Novembre 2012Notti totali a Palermo: 8

(4 presso il Convento Baida e 4 presso l’ostello a Ballarò)

PROFILO DEI PARTECIPANTI:

I partecipanti possono essere giovani formatori, educatori, volontari, giovani con minori opportunità, o persone che potrebbero essere interessate al Corso di Formazione.

INFORMAZIONI FINANZIARIE:

COSTO DEL VIAGGIO: il 70% del costo del viaggio sarà rimborsato (il 30% deve essere finanziato dai partecipanti)

VITTO & ALLOGGIO:

100% coperto dal progetto.

MATERIALI per le attività:

100% coperti dal progetto.

Non vi è alcuna quota di partecipazione.

Se desideri partecipare, invia un’e-mail a maja.brkusanin@cesie.org

I posti liberi saranno occupati in seguito alla ricezione delle e-mail di conferma dei partecipanti!

2 novembre 2012
EWACIl CESIE é lieto di informarvi che venerdì 9 Novembre alle ore 19:00 si svolgerà una performance durante la quale mostreremo il legame fra la cittadinanza attiva e la disoccupazione giovanile, percepito e svelato attraverso l’arte.

L’evento fa parte del corso di formazione EWAC – “Euromed al lavoro per la cittadinanza attiva” nel quale i 40 partecipanti provenienti da Italia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Grecia, Lituania, Norvegia, Estonia, Egitto, Slovenia, Turchia, Tunisia, Algeria, Palestina, Israele e Marocco, scambieranno buone prassi ed esperienze come strumento utile per affrontare l’attuale crisi economica, l’alto tasso di disoccupazione e il senso della cittadinanza attiva come risposta e proposta dei giovani dell’area Euro-Mediterranea

L’evento, aperto al pubblico, avrà luogo al Convento dei Carmelitani (via G. Grasso 13a). A seguire verrà offerto un aperitivo con buffet libero.

Il progetto è stato finanziato con il supporto della Commissione Europea – Programma Gioventù in Azione – Azione 3.1.

EWAC Group

18 dicembre 2012

Euromed a lavoro per una cittadinanza attiva – L’EWAC, un Corso di Formazione nel quadro di Azione 3.1 del programma Gioventù in Azione, si è svolto a Palermo (Italia) dal 3 all’11 novembre. I partecipanti, giovani formatori/operatori, peer educators, volontari, giovani con poche opportunità provenienti da: Italia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Grecia, Lituania, Norvegia, Estonia, Slovenia, Malta, Turchia, Tunisia, Egitto, Palestina, Israele e Marocco hanno condiviso la propria esperienza e conoscenza riguardo alla cittadinanza attiva nelle proprie comunità locali ed esempi di disoccupazione giovanile.

Il Corso di Formazione è stato occasione di scambio di idee, acquisizione di nuovi metodi lavorativi da applicare in diversi contesti di lavoro con i giovani. Ha stimolato la partecipazione attiva dei giovani e ha generato tante nuove idee sui progetti da sviluppare nell’area Euro-Mediterranea.

Attraverso l’utilizzo di metodologie educative non-formali (team building, discussioni di gruppo, metodi artistici, ecc.) e nuovi strumenti tecnologici è stato trasmesso il vero significato di cittadinanza attiva facendo comprendere quali sono i vantaggi che possono derivare dalla sua promozione presso le comunità locali e nella società in generale.

Dopo la fase teorica del corso di formazione i partecipanti hanno lavorato divisi in quattro gruppi:

  • Movimento,
  • Pittura & collage,
  • Teatro Forum,
  • Video making & social media.

Hanno preso parte attivamente a tutte le attività ed erano desiderosi di condividere esperienze e buone pratiche come strumento per lo sviluppo di strategie comuni per la partecipazione civica. Il corso di formazione si è concluso con una mostra finale ed una performance che hanno sottolineato il legame tra la cittadinanza attiva e l’occupazione giovanile percepito e rivelato tramite l’arte e il movimento.

La mostra è stata aperta dal gruppo artistico che ha espresso la propria concezione di cittadinanza attiva attraverso la pittura e il collage. Il secondo gruppo ha presentato la cittadinanza attiva tramite il prisma di movimento con una coreografia artistica. Un altro gruppo si è dedicato all’utilizzo dei video e dei social media come strumento per esprimere il proprio messaggio e presentare la cittadinanza attiva attraverso la lente della telecamera e il web 2.0.

Il gruppo del Teatro Forum ha concluso la mostra con una magnifica storia che è stata un vero esempio della realtà attuale e delle piaghe della nostra società – violenza, potere, autorità, e la necessità della cittadinanza attiva per il cambiamento. Il loro messaggio è stato trasmesso con successo al pubblico, che ha avuto l’opportunità di interrompere l’attività e di intervenire sostituendo uno degli attori per offrire una soluzione al problema sociale.

Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.

CESIE ETS