Apprendimento attraverso l’interazione: la mobilità TEDDIP’Europe a Palermo

giovedì 22 Settembre 2016

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Il CESIE insieme alle associazioni che operano a livello locale, Canto di Los e Volta la Carta, è stato lieto di ospitare gli educatori, che lavorano con i giovani che presentano disabilità intellettive, come  parte del progetto TEDDIP’Europe. Gli educatori per 5 giorni, hanno ottenuto un’esperienza diretta sui metodi utilizzati nelle strutture di sostegno svolte nelle comunità di Palermo, per favorire l’inclusione dei giovani TEDDIP.

La mobilità a Palermo ha eccezionalmente completato l’obiettivo del progetto TEDDIP’Europe visto che l’Italia è il primo paese in Europa che basa la propria assistenza di salute mentale unicamente  sulla rete di comunità di strutture sanitarie e cerca attivamente di integrare i minori con disabilità nelle scuole tradizionali con l’aiuto degli insegnanti di sostegno. Dunque, gli educatori hanno avuto l’opportunità di scoprire una diversa realtà e imparare nuovi approcci.

Gli impegnati educatori dei centri locali Canto di Los e Volta la Carta hanno presentato praticamente i metodi di danza terapia, di arte terapia e pet therapy, i fenomeni delle voci elettroniche, i laboratori di cucina, le attività all’aria aperta e vicino al mare, usati nel loro lavoro quotidiano. Gli educatori ospiti hanno incontrato gli insegnanti di sostegno e hanno conosciuto le pratiche di lavoro per l’inclusione, utilizzate nelle scuole tradizionali. Tutti insieme hanno guardato il film Berg Fidel per discutere sull’importanza delle classi inclusive in cui tutti gli studenti sono considerati uguali.

Inoltre, il gruppo è stato accolto dal Progetto “Itaca” Palermo che è un club rivolto al sostegno delle persone con disabilità mentale, che lo ha coinvolto nelle loro attività quotidiane, come il giardinaggio, le pulizie, cucinare, le attività di comunicazione, scambiando allo stesso tempo le migliori pratiche e condividendo la conoscenza sulle diverse strutture in ogni paese partner.

Infine, gli educatori hanno sviluppato una serie di moduli didattici per inserirli nella guida delle migliori pratiche, la quale sottolineerà le esperienze e i metodi da utilizzare da parte dei lavoratori di centri differenti, allo scopo di favorire l’inclusione dei giovani con necessità.

Al culmine della mobilità è stato celebrato il 12° anniversario dell’associazione Volta la Carta, durante la quale gli educatori hanno interagito, ballato e condiviso i loro sensazioni con gli altri educatori italiani, pazienti e loro famiglie.

Questa mobilità si è mostrata essere di grande successo e anche il caldo di luglio non ha compromesso il divertimento e l’esperienza di apprendimento.

Il progetto TEDDIP’Europe è finanziato dal Programma Erasmus + – ­Azione chiave 2, Partenariati strategici nel settore della gioventù, e coinvolge 4 organizzazioni partner: IME “Al Casal”, ALFMED, I.M.C.  (Francia), Les Aigues (Spagna), Eppas (Repubblica Ceca) e CESIE (Italia).

Le altre 3 attività di mobilità previste saranno realizzate in Italia, Repubblica Ceca e Francia nel 2017. Per ulteriori informazioni sul progetto, si prega di contattare Ruta Grigaliunaite: ruta.grigaliunaite@cesie.org.

CESIE