Action for Change – A sostegno delle vittime di violenza domestica e dei loro bambini

mercoledì 15 Aprile 2015

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Nei casi in cui le vittime di violenza domestica sono giudicate inabili a prendersi cura dei loro bambini, talvolta il rischio è che proprio i figli vengano allontanati ed inseriti nel sistema di affidamento dei servizi sociali. L’abuso domestico è molto spesso associato ad altri fattori, come l’abuso di alcol e la dipendenza da droghe, che influenzano le abilità genitoriali del gruppo di riferimento di “Action for Change – resistenza, recupero e nuove scelte per donne e minori vittime di violenza” (il progetto ARRC).

Action for Change è un progetto della durata di due anni, co-finanziato dal Programma Daphne III della Commissione Europea, che mira a:

  • Lo sviluppo e lo scambio di buone pratiche di servizi specializzati per rendere possibile il recupero delle donne e dei bambini e così ridurre la necessità dell’allontanamento dei figli dalle madri
  • Mettere in condizione le stesse donne vittime di violenza domestica di guidare e assistere la realizzazione del progetto per garantire che i servizi rispondano effettivamente ai loro bisogni
  • Sviluppare un modello “invest to save” (investire per risparmiare) attraverso l’istituzione di una serie di servizi specialisti e fornire raccomandazioni per lo sviluppo locale, regionale e nazionale di tali servizi nei paesi partner del progetto
  • Aumentare la consapevolezza e la comprensione dei bisogni dei beneficiari cui il progetto si rivolge, ed incoraggiare e assistere gli stati membri nello sviluppo di nuove opzioni per sostenere le donne vittime di violenza ed i loro bambini

Il team del progetto, proveniente da 4 paesi europei e 7 istituzioni pubbliche e private, si è incontrato per la prima volta presso i locali del Consiglio Comunale di Westminster e del Parlamento inglese a Londra il 5 e 6 marzo, 2015, al fine di pianificare le attività del progetto e per realizzare il primo incontro del Comitato Direttivo, nonché il primo Workshop Transnazionale.

Le attività contenute nel piano di lavoro di Action for Change sono:

  1. Una ricerca sui servizi esistenti e sulle buone pratiche a sostegno delle donne che sono state vittime di violenza domestica e sono a rischio di vedere allontanati i propri figli;
  2. L’ideazione e la realizzazione di nuovi servizi per le donne in questione nei 4 paesi partecipanti al progetto;
  3. Una valutazione qualitativa dei servizi pilota realizzati;
  4. Lo sviluppo di un manuale di buone pratiche basato sulla ricerca e sulla valutazione degli interventi pilota. Il ritmo delle attività sarà scandito da una serie di incontri del Comitato Direttivo ed una serie di Workshop Transnazionali organizzati nei 4 paesi del progetto. Due donne per paese, vittime di violenza e che rischiano il ritiro dell’affido dei propri figli, saranno selezionate per partecipare al Comitato Ombra (Shadow Board) delle Donne. Il Comitato Ombra seguirà lo sviluppo di tutte le attività per guidare il team di progetto e per fornire commenti e raccomandazioni sul loro lavoro.

Le istituzioni partner di Action for Change sono: il coordinatore, RBKC – Royal Borough of Kensington and Chelsea (Regno Unito), Advance (Regno Unito), the Centre for Economic & Social Inclusion (Regno Unito), the CFCECAS – Center for Lifelong Learning and Evaluation of Skills in Social Work (Romania), G-Led (Ungheria), Borgorete (Italia), e CESIE (Italia). Partner associati sono il Consiglio Comunale di Westminster (Regno Unito) ed il London Borough of Hammersmith & Fulham (Regno Unito).

Ulteriori informazioni sul progetto possono essere richieste contattando justice@cesie.org.

This publication has been produced with the financial support of the Daphne III Programme of the European Commission. The contents of this publication are the sole responsibility of CESIE and can in no way be taken to reflect the views of the European Commission.