Oggi, 28 gennaio, ricorre la Giornata della Protezione dei Dati. Questa data è stata scelta per celebrare l’anniversario della firma della Convenzione 108 del Consiglio d’Europa, avvenuta il 28 gennaio 1981. Dal 2007, ogni anno, l’Unione Europea, gli Stati Uniti e il Canada celebrano questa giornata, anche nota come Giornata della Privacy dei Dati.
Secondo l’autorità italiana della protezione dei dati, “i dati personali sono informazioni che identificano o che permettono di identificare un individuo e che forniscono dettagli sulle caratteristiche della persona, sulle sue abitudini, lo stile di vita, le relazioni personali, la salute, la situazione finanziaria ecc.”
La Giornata della protezione dei dati rappresenta un’occasione per sensibilizzare i cittadini europei su quanto sia importante proteggere i dati personali e rispettare i diritti e le libertà fondamentali, in particolare la privacy. Nella vita quotidiana, una grande quantità di informazioni personali viene immagazzinata in file e rivelata a terzi, ricostruita con l’ausilio di altri dati e utilizzata in diversi modi, e gli effetti di questa tendenza sono stati amplificati dalla sempre crescente diffusione delle nuove tecnologie.
Per celebrare questa giornata, sono stati organizzati numerosi eventi in tutta Europa volti a sensibilizzare sulla protezione dei dati e ad informare i cittadini dei loro diritti e delle buone pratiche esistenti.
Il CESIE riconosce l’importanza della protezione dei dati, una questione che emerge in molti dei progetti nei quali siamo coinvolti, e in particolare quelli correlati all’utilizzo delle nuove tecnologie e all’accesso di materiali online. Ecco alcuni dei nostri progetti che affrontano, direttamente o indirettamente, il tema della protezione dei dati e della salvaguardia della privacy personale:
- POLYGLOT – Multilingual education in pre-school age, mira ad aiutare educatori e genitori a comprendere come sfruttare pienamente il potenziale delle Risorse Educative Aperte nell’educazione plurilingue in età prescolare. Le linee guida e gli e-courses previsti all’interno del progetto comprenderanno anche una sezione specifica su come garantire la sicurezza dei bambini e la salvaguardia dei loro dati personali quando utilizzano le risorse online.
- VSAV – Virtual Stages Against Violence ha contribuito alla riduzione della violenza presente sui media e al suo impatto su bambini e giovani, sensibilizzando bambini, giovani e genitori sui rischi associati all’utilizzo delle risorse multimediali.
- EAN - European Antibullying Network mirava a lottare contro il bullismo e il cyber-bullismo attraverso l’istituzione di una Rete Europea Antibullismo e una campagna di sensibilizzazione.
- STIR Safeguarding Teenage Intimate Relationships intende documentare l’incidenza, l’impatto e le dinamiche delle esperienze di violenza fra partner, sia online che offline, e le prospettive sulla prevenzione, sviluppando una risorsa online facilmente accessibile e una app rivolta ai giovani.
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