La sostenibilità sta diventando sempre più una competenza strategica per le università, non solo nell’ambito della didattica e della ricerca, ma anche nel modo in cui i progetti internazionali vengono ideati, gestiti e integrati nelle strutture istituzionali. Una gestione sostenibile dei progetti consente agli istituti di istruzione superiore di massimizzare l’impatto a lungo termine delle iniziative finanziate dall’Unione Europea, rafforzare le capacità interne e generare valore duraturo per le comunità accademiche e i territori di riferimento.
In questa prospettiva, il progetto SuProM supporta le università dei Balcani occidentali nell’integrazione dei principi di sostenibilità in tutte le fasi della gestione dei progetti europei. Il 4 e 5 febbraio 2026 l’Università di Mostarin Bosnia ed Erzegovina,con la partecipazione dell’Università di Tuzla, ha ospitato una formazione di due giorni dedicata al rafforzamento delle capacità, coinvolgendo personale accademico e amministrativo, project manager ed esperti internazionali.
Il programma ha combinato riflessioni strategiche e strumenti pratici, con un focus sulla progettazione, sui ruoli e processi istituzionali, sulla conformità ai requisiti Erasmus+ ed EACEA e sulla sostenibilità a lungo termine dei risultati progettuali. Insieme all’Università di Ljubljana e all’Università degli Studi di Palermo, abbiamo coordinato workshop interattivi per mettere a sistema le migliori competenze accademiche e la nostra esperienza sul campo.
Approfondimenti da parte degli esperti sulla gestione sostenibile dei progetti
La formazione è stata arricchita dagli interventi di ospiti istituzionali di rilievo. Suad Muhibić, Responsabile del National Erasmus+ Office in Bosnia and Herzegovina, ha illustrato la partecipazione del Paese al programma Erasmus+ 2021–2025. Ivan Jurilj, Direttore dell’Office for European Integration of the West Herzegovina Canton, ha approfondito il tema della sinergia tra scienza e governance nei progetti europei.
Maja Arslanagić-Kalajdžić, Direttrice del Research and Development Center dell’Università di Sarajevo, ha presentato la gestione sostenibile dei progetti come leva di trasformazione istituzionale.
Infine, Ana Bošnjak, Vicepresidente della Project Management Association in BiH, ha evidenziato l’importanza di conoscenze, competenze e capacità come fondamento di una gestione progettuale efficace.Il nostro contributo si è invece concentrato sulla progettazione dei progetti europei attraverso un approccio pratico e operativo, con particolare attenzione alle azioni Erasmus+ Capacity Building in Higher Education (CBHE), supportando i partecipanti nel tradurre i bisogni istituzionali in strutture progettuali coerenti e sostenibili.
L’elevata partecipazione ha confermato l’importanza di rafforzare le capacità di gestione strategica e sostenibile dei progetti negli istituti di istruzione superiore dei Balcani occidentali.
Segui il progetto sul nostro sito suprom-project.eu.
A proposito di SuProM
SuProM – Sustainable project management in Balkan HEIs è un progetto finanziato da EACEA, Erasmus+ KA2 – Capacity building in the field of higher education (CBHE).
Partner
- University of Ljubljana (Slovenia, coordinatore)
- Università degli Studi di Palermo (Italia)
- CESIE ETS (Italia)
- UNIMED (Italia)
- Aleksandër Xhuvani University of Elbasan (Albania)
- Ismail Qemali University of Vlorë (Albania)
- “Fan S. Noli” University (Albania)
- University of Tuzla (Bosnia ed Herzegovina)
- University of Mostar (Bosnia ed Herzegovina)
Per ulteriori informazioni
Leggi la scheda progetto.
Visita il sito SuProM o contatta Caterina Impastato: caterina.impastato@cesie.org










