SciLit: migliorare l’alfabetizzazione scientifica a scuola

martedì 20 Dicembre 2016

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Che cosa sai di molecole, atomi e cristalli? Sai di cosa è fatto il mondo e come portare l’archeologia in classe? L’innovazione dei metodi per insegnare le scienze è iniziata con l’avvio del progetto SciLit e l’evento di formazione nel campo dell’istruzione scientifica.

SciLitAlfabetizzazione scientifica a scuola: migliorare le strategie e costruire nuove pratiche d’insegnamento scientifico nei primi anni d’istruzione – mira a fare passi avanti nel modo in cui le materie scientifiche vengono insegnate nelle fasi iniziali di apprendimento, e a sviluppare gli strumenti necessari a facilitare l’insegnamento delle scienze.

Il team di SciLit coinvolge i partner dalla Spagna (il Consiglio spagnolo di Ricerca Scientifica CSIC, il centro per insegnanti CPR a Gijón, asilo e scuola primaria San Francisco), dalla Polonia (asilo P34, centro formazione insegnanti KPCEN), dall’Estonia (asilo Asunduse), dalla Lituania (scuola materna “Zilvitis”) e dall’Italia (CESIE).

Nel corso dei due anni del progetto SciLit (che è cofinanziato dal Programma Erasmus+, Azione Chiave 2 – partenariati strategici nel settore dell’istruzione scolastica) svilupperemo strumenti e materiali per insegnanti e educatori a supporto dell’insegnamento scientifico.

  • Innanzitutto, elaboreremo la Guida per politici, scienziati, professionisti nel settore della formazione, e autorità nazionali, regionali e locali che si occupano di formazione. Questa guida proporrà un itinerario didattico per facilitare la comprensione di concetti scientifici e fornirà delle spiegazioni sul modo in cui introdurre le scienze in classe nei primi anni di formazione.
  • In secondo luogo, metteremo a punto materiali da utilizzare in classe per l’insegnamento delle scienze naturali. Questa guida ci condurrà dal mondo macroscopico a quello microscopico: indagare su quanto non possiamo vedere con gli occhi. I capitoli principali tratteranno argomenti come gli atomi, le molecole e cristalli; l’organizzazione della materia; le molecole d’acqua; le leggi dell’elettricità e la sua relazione con le forze.
  • Infine, elaboreremo dei materiali scolastici per insegnare le scienze umane e sociali, avvicinando così gli studenti all’archeologia. I capitoli principali tratteranno alcuni argomenti, ad esempio, come misurare il tempo, il contesto, la stratigrafia, l’importanza del patrimonio culturale e del paesaggio culturale, dal momento che entrambi sono risultati dell’interazione tra uomo e ambiente.

Durante il primo incontro e l’evento di formazione, che si sono svolti a Madrid dal 24 al 28 ottobre 2016  ospitati dal coordinatore del progetto CSIC, i partner, gli insegnanti e gli educatori hanno analizzato metodi alternativi per insegnare le scienze. Attraverso esperimenti, metodologie di apprendimento basate sull’indagine, domande, tentativi, osservazioni e verifiche, abbiamo migliorato le nostre conoscenze riguardo l’alfabetizzazione scientifica, fondamentale per elaborare dei materiali e per trasmettere la conoscenza a livello locale.

Il team di SciLit crede che la scienza sia una cultura con un proprio modo speciale di vedere il mondo, i suoi valori, le sue procedure, i suoi linguaggi e che l’insegnamento scientifico possa essere uno strumento per lo sviluppo complessivo del bambino. Per ulteriori informazioni riguardo al progetto e alla formazione scientifica, vi preghiamo di contattare Ruta Grigaliunaite: ruta.grigaliunaite@cesie.org.

Il futuro dell’istruzione: il rapporto con la sostenibilità

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L’educazione allo sviluppo sostenibile promuove la consapevolezza ambientale e sociale. XXI-EU-TEACH offre corsi per insegnanti che vogliono integrare la sostenibilità nell’insegnamento, esplorando metodi per coinvolgere lɜ studentɜ su questioni ambientali ed economiche.

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