Creare uno strumento formativo che possa essere utilizzato da educatori che lavorano con gruppi a rischio, come immigrati e giovani disoccupati, è lo scopo di Creative Learning Community (CLC), il progetto che ha preso il via il 15 Marzo scorso a Palermo. L’idea alla base di CLC è quella di creare uno spazio di apprendimento nel quale il pensiero creativo, con tutti gli strumenti ad esso correlati, venga utilizzato per acquisire competenze nell’ambito dell’imprenditorialità.
Il progetto, della durata di due anni, è finanziato dal programma della Commissione Europea per l’apprendimento permanente (LLP) ha lo scopo di creare uno strumento completamente nuovo nell’ambito della formazione e dell’educazione professionale. Il CESIE – Centro Studi ed Iniziative Europeo collabora alla realizzazione di CLC con associazioni ed imprese austriache, inglesi, maltesi e polacche.
Possono partecipare al progetto insegnanti e formatori, giovani e adulti, immigrati, studenti, disoccupati e persone fuoriuscite dal percorso educativo. Tutti coloro che sono interessati potranno prendere parte nella creazione e diffusione di strumenti di formazione “creativi”, venendo dunque introdotti ad un nuovo modo di pensare, di interagire con gli altri, di affrontare i problemi e di valorizzare il punto di vista altrui. Al tempo stesso, il progetto fornisce una risposta concreta alle esigenze sociali che siano locali, regionali o nazionali, soprattutto quelle correlate alla disoccupazione, alla delinquenza e all’immigrazione.
Il CESIE ritiene che tale progetto rappresenti un significativo passo in avanti nel processo di coinvolgimento di persone svantaggiate, di associazioni e istituzioni, nel mondo dell’educazione e del pensiero creativo.
Chiunque fosse interessato a prendere parte al progetto Creative Learning Communities, o semplicemente desiderasse maggiori informazioni a riguardo, può contattare Silvia Ciaperoni silvia.ciaperoni@cesie.org









