Volontariato all’estero: la decisione migliore che potessi prendere

lunedì 3 Luglio 2023

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Ciao!

“Sharing solidarity” (Condividere la solidarietà) è stato il motivo per cui sono andato a Palermo. Ho vissuto per due mesi con persone meravigliose provenienti da tutto il mondo, vivendo l’esperienza di volontario a breve termine in Sicilia, che è stata una delle esperienze più belle della mia vita finora.

Vivere nel capoluogo siciliano, una città bella e caotica, ha reso la mia esperienza ancora più avventurosa.

Ho partecipato a diversi progetti, per i quali è stato bello lavorare cinque giorni alla settimana. Nel fine settimana, così come durante la settimana, ho potuto esplorare la città e l’isola, sia di giorno che di notte.

Ubuntu, Caritas e Parco del Sole sono progetti molto interessanti, ai quali altre persone come me potrebbero lavorare con interesse. Ad Ubuntu, che è un asilo, svolgevo la mia attività principale con i bambini. Ho avuto la possibilità di conoscere e supportare anche altri progetti come quello della Caritas. Lì ho cucinato pasti per le persone che non possono permettersi il cibo e anche per i senzatetto. Poi ho lavorato per Parco del Sole, un doposcuola dove i ragazzi potevano fare i compiti e svolgere attività ricreative.

Per me è stato molto interessante lavorare con i bambini e i senzatetto perché hanno tutti background diversi e vivono situazioni di vulnerabilità, che mi hanno fatto pensare di più alla vita, e per questo nuovo punto di vista sono molto grato.

Andare all’estero per la prima volta per un lavoro di volontariato è stata la decisione migliore che potessi prendere!

Luki Heinzl, Volontario ESC — Sharing solidarity 2022

CESIE