Gli approcci del Work Based Learning (WBL) per le imprese

mercoledì 25 Maggio 2011

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Lo scorso 19 e 20 marzo si è tenuto a Palermo, presso la sede del CESIE – Centro Studi ed Iniziative Europeo, il secondo incontro del progetto Erasmus Multilateral “An Approach ro Qualifications through Negotiated Work based Learning for the EU – WBLQUAL” iniziato nel novembre 2010.

Durante l’incontro, i cinque partner del progetto (CESIE – IT, Staffordashire University – UK, Rigas Techniska Universitate – LV, Uniwesytet Lodzki – PL, Centre for Rural Research University of South Denmark, DK) hanno condiviso i principali risultati ottenuti dalle attività previste in questa fase del progetto (indagine sulla visione che i datori di lavoro hanno del WBL) e coordinate dal CESIE in qualità di work package leader. Tali attività hanno sostanzialmente cercato di comprendere: a) se e quanto l’approccio di WBL sia riconosciuto e diffuso come metodo per migliorare le competenze dei lavoratori; b) quali siano i bisogni dei datori di lavoro in relazione alle competenze tecnico/professionali dei loro lavoratori e alle modalità di acquisizione di queste.

Tale indagine rappresenta solo il primo passo di un più ampio processo che porterà, nelle prossime fasi del progetto, a cercare di comprendere, da un lato, quale sia la visione che del WBL hanno i lavoratori e, dall’altro, l’atteggiamento delle università verso simili approcci di formazione esterni rispetto al tradizionale circuito di istruzione accademica. Il progetto, infatti, nasce dall’idea che solo un’effettiva collaborazione tra questi tre attori (datori di lavoro, lavoratori e istituti di alta formazione) potrà permettere di sviluppare percorsi formativi realmente idonei a rispondere alle esigenze provenienti dall’odierno mercato del lavoro.

Per maggiori informazioni contattare research@cesie.org.