Come l’Italia ha cambiato il mio modo di vedere il mondo in 15 giorni e 1 esperienza di job shadowing

giovedì 6 Agosto 2026

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L’esperienza raccontata in questo articolo nasce nell’ambito del progetto europeo Bottom-Up Talks attraverso l’attività di Job Shadowing, un’opportunità di mobilità internazionale rivolta a un membro dello Consulta giovanile – (YAB) di ciascun Paese partner. I partecipanti vengono selezionati sulla base della loro motivazione, dell’impegno dimostrato durante il percorso formativo e delle competenze acquisite all’interno del progetto.

Per due settimane, ogni giovane raggiunge un altro Paese partner per affiancare l’organizzazione ospitante, osservandone da vicino il lavoro quotidiano e partecipando alle attività di educazione tra pari previste dal progetto. Il programma coinvolge Italia, Francia, Grecia, Lituania e Cipro in un percorso di scambio che favorisce l’apprendimento reciproco, la condivisione di buone pratiche e lo sviluppo di competenze interculturali, professionali e personali.

Durante il periodo di mobilità, le persone partecipanti prendono parte alla vita dell’organizzazione ospitante, collaborano con lo staff, incontrano giovani provenienti da contesti diversi e sperimentano nuove modalità di lavoro nel campo della partecipazione giovanile, della salute mentale e dell’uguaglianza di genere. 

Di seguito, Vlantislav Sintorenkov, 17 anni, membro dello Youth Advisory Board di Cipro, racconta la sua esperienza di due settimane a Palermo presso CESIE ETS, condividendo le emozioni, gli incontri e le scoperte che hanno reso questo viaggio un’importante tappa del suo percorso personale.

15 giorni, un’esperienza di Job Shadowing, una nuova prospettiva
Come l’Italia ha cambiato il mio modo di vedere il mondo

Quando sono stato selezionato per questo scambio a Palermo, non avrei mai immaginato quanto avrebbe cambiato il mio modo di vedere tutto ciò che mi circonda.

Sono arrivato a Palermo il 27 giugno e sono ripartito l’11 luglio. La mia prima esperienza, subito dopo essere sceso dal taxi, è stata l’abbraccio della mia famiglia ospitante: un gesto che non mi aspettavo e che ha cambiato il modo in cui ho visto l’Italia e l’intero progetto di scambio fin dal primo giorno.

I giorni successivi sono stati altrettanto ricchi di avventure. Ho avuto l’opportunità di visitare il centro storico, le antiche chiese, fermarmi in un caffè tipico e visitare il museo GAM. In seguito ho incontrato, per la prima volta, gli YAB provenienti da un altro Paese ed è stato affascinante scoprire quanto le nostre culture siano allo stesso tempo diverse e simili. Abbiamo condiviso un pranzo meraviglioso e una conversazione coinvolgente su tantissimi argomenti. Il progetto BUTalks è incentrato sulla salute mentale e sull’uguaglianza di genere e, grazie ai diversi eventi organizzati, ho imparato davvero molto su questi temi: una serata cinema, la presentazione di un libro e persino un workshop.

Naturalmente, come parte dello scambio, ho avuto anche l’opportunità di lavorare presso CESIE insieme ad altri tirocinanti, un’esperienza che ha arricchito ulteriormente questo viaggio. Le persone che vi lavorano sono straordinariamente aperte e disponibili e ho imparato molte cose nuove: come si organizzano gli eventi, come vengono ideati e realizzati i progetti e quanto lavoro si svolga dietro le quinte.

Al di fuori dell’ufficio ho avuto modo di conoscere le tradizioni locali, come la celebrazione del diciottesimo compleanno, alla quale ho avuto la fortuna di partecipare. Ho anche scoperto la bellezza di Cefalù, assaggiato piatti eccezionali, probabilmente i migliori che abbia mai mangiato, e condiviso tanti momenti divertenti con le persone del posto. Non mi aspettavo che le persone qui fossero così accoglienti, né di trovare una tale ricchezza di tradizioni.

Durante queste due settimane ho imparato moltissimo. Ho vissuto da vicino una cultura piuttosto diversa dalla mia, quella cipriota, e ho avuto l’opportunità di capire come vengono organizzati gli eventi. Mi sono unito a Bottom Up Talks solo da poco tempo, ma questa esperienza ha davvero cambiato il mio modo di vedere tutto ciò che mi circonda, e credo che sia proprio questo il suo valore più grande.

Un ringraziamento speciale va alla mia famiglia ospitante, che mi ha accolto come uno di loro fin dal primo giorno. Abbiamo fatto escursioni insieme, condiviso innumerevoli pasti e trascorso momenti indimenticabili. Il legame che si è creato con loro, così come con tutte le persone del posto che ho conosciuto durante questo scambio, è ciò che ha reso questa una delle esperienze più belle della mia vita.

Sono profondamente grato a tutti coloro che mi hanno aiutato e accolto come un membro della loro famiglia durante questo percorso. È stato il viaggio di una vita e le amicizie che ho costruito qui dureranno ancora per molti anni. A tutti coloro che hanno fatto parte di questa incredibile esperienza, grazie. Porterò questo viaggio nel cuore per tutta la vita.

Ripensandoci oggi, mi rendo conto che questa esperienza di Job Shadowing è stata molto più che osservare semplicemente il funzionamento di un’organizzazione. Ho imparato partecipando attivamente, facendo domande, incontrando persone e condividendo esperienze con giovani e professionisti.

Sono tornato a Cipro con nuove idee sul lavoro con le persone giovani, nuove competenze, amicizie autentiche e una prospettiva completamente diversa su ciò che può offrire un’esperienza internazionale. Ma, soprattutto, ho imparato che, a volte, il modo migliore per guardare il mondo con occhi diversi è semplicemente entrare, anche solo per un momento, nel mondo di qualcun altro.

A proposito di BOTTOM-UP TALKS

BOTTOM-UP TALKS – Preventing teen-dating and school-related gender-based violence and promoting psychological well-being from the bottom-up è finanziato dal programma CERV-2024-DAPHNE.

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