ONE BILLION RISING a Palermo – venerdì 14 febbraio 2014

martedì 11 Febbraio 2014

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ONE BILLION RISINGIl CESIE vi invita a partecipare all’iniziativa mondiale ONE BILLION RISING for Justice, che si terrà anche a Palermo questo venerdì 14 febbraio alle ore 17.00 alla piazza Vittorio Emanuele Orlando (davanti il Tribunale di Palermo).

L’iniziativa prevede un flash mob sulle note di “break the chain” e lettura di brani tratti dalla Convenzione di Istanbul per dire no alla violenza contro le donne. L’evento, è promosso dal Coordinamento Antiviolenza 21 luglio e sarà sostenuto da varie reti ed associazioni – tra cui il Coordinamento Anti tratta Favour e Loveth di cui il CESIE è parte.

La campagna One billion rising di quest’anno, avrà come scopo quello di esigere giustizia per le donne in tutti quei luoghi in cui la giustizia viene loro negata: nei tribunali, nelle stazioni di polizia, negli uffici governativi, nelle amministrazioni scolastiche, nei luoghi di lavoro, nelle ambasciate, nei luoghi di preghiera, nelle case o nei luoghi pubblici – in tutti quei luoghi dove le donne dovrebbero sentirsi al sicuro ma spesso, purtroppo, non lo sono.

Il CESIE, attraverso i suoi progetti, sta portando avanti varie iniziative volte a lottare contro la violenza contro le donne. Eccone una rassegna:

Sunia Geel 2 – Take care of yourself.

Il progetto fornisce una maggiore comprensione delle esigenze degli utenti di servizi, creando così la possibilità di migliorare la risposta. E ‘fondamentale che le donne hanno il potere di fare scelte consapevoli e sicure per sé e per i propri figli. L’incidenza della violenza domestica e della violenza intra-familiare sarà ridotto promuovendo un approccio di tolleranza zero all’interno delle comunità emarginate e tra coloro che forniscono servizi sociali per minoranze etniche

ROOT – Il ruolo della criminalità organizzata nel fenomeno della tratta legata allo sfruttamento sessuale: il caso studio di Palermo

Strettamente collegato alla questione della violenza sulle donne, è il fenomeno della tratta di esseri umani. Purtroppo, più di un quarto delle vittime della tratta presenti nell’UE si trova proprio in Italia. La maggior parte di esse sono donne che vengono sfruttate per fini sessuali.  Il CESIE si è impegnato a combattere questo fenomeno partendo da Palermo, tramite la sua partecipazione al progetto “ROOT”, volto a sensibilizzare la cittadinanza su questa tematica e a sviluppare una rete di cooperazione transnazionale con i paesi di provenienza delle vittime (come ad es. la Nigeria).

Replace 2 – Abolire la mutilazione genitale femminile (MGF) in Europa

Il progetto mira all’abolizione delle pratiche di MGF, proseguendo le ricerche e le azioni sviluppate nel primo progetto REPLACE che hanno avuto come risultato il “Toolkit pilota per la sostituzione di approcci per l’eliminazione della MGF nella Unione europea: realizzare il cambio di comportamento con le comunità praticanti”. “Replace 2” si sta realizzando basandosi sull’approccio partecipativo con le comunità coinvolte dalla pratica di MGF presenti nel Regno Unito, in Olanda, in Italia, Spagna e in Portogallo. La ricerca-azione che si sviluppa attraverso focus Group, interviste e interventi a livello della comunità, ha l’obiettivo di contribuire a un cambiamento di atteggiamento riguardo alla pratica delle MGF. Come risultato di questa esperienza nei diversi paesi e con le diverse esperienze nelle comunità, il partenariato arricchirà la versione finale del Toolkit che potrà diventare uno strumento indipendente da utilizzare in UE.

Per ulteriori informazioni sull’evento di venerdì, consultare il sito http://www.onebillionrising.org/events/palermo-rising-for-justice-3/ .