Youth Mode: l’esperienza di Anna

venerdì 3 Ottobre 2014

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Youth Mode: l'esperienza di AnneSono già cinque mesi che sono a Palermo. Di questa città, totalmente diversa delle altre, posso raccontare tante cose.

La prima impressione di Palermo che ho avuto è stata forte.. arrivare in un paese dove non conosci nessuno, parlando bene soltanto il francese, non è una cosa semplice e all’inizio mi sono sentita un po’ persa… ero un po’ come una bambina che deve imparare molte cose della vita. Ad ogni modo posso dire di avere incontrato tanta gente fantastica e con molti di loro sono diventata amica. Ora sento Palermo come la mia città e ho superato la paura di viaggiare da sola. Per di più ora so parlare un’altra lingua straniera: l’italiano!

Quest’evoluzione è avvenuta in un modo molto naturale.

Per quanto riguarda il lavoro che sto svolgendo, il primo periodo è stato difficile a causa di un diverso modo di organizzare le attività nel centro con i bambini dove lavoro. Infatti, sin dall’inizio ho dovuto capire da sola cosa fare e ho imparato a prendere l’iniziativa. Lavorare con molti bambini non è tanto facile quando sei una nuova persona perché spesso non ti ascoltano. Allora ho imparato poco a poco ad avere «autorità». Con il passare del tempo, però, ho capito che questa esperienza è stata una bellissima opportunità per me. Ho imparato a credere più in me stessa e penso che quando ritornerò in Francia vorrei continuare a lavorare con bambini. Ora, nel centro mi sento quasi come a casa! E penso che sarà difficilissimo lasciare tutti i bambini alla fine del progetto…

Se devo dare alcuni consigli:

  • Essere aperto di mente. Non c’è bisogno di pensare a come potrebbe essere a casa tua o con tuoi amici, altrimenti non ti sentirai bene. Devi guardare e vivere le cose come se stessi di nuovo « imparando».
  • Non essere spaventato dalla lingua, si impara più velocemente da quanto si possa pensare.
  • Se hai difficoltà nel lavoro, non scoraggiarti, parla con gli amici, la gente, il mentor. È normale che tutto non sia facile, devi pensare a questo come se fosse un «challenge»
  • Scopri il paese, la gente, la cultura… vivila come una avventura!