Evelyn, volontaria a Palermo: conoscere nuove culture e crescere

mercoledì 15 Marzo 2023

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Ciao, mi chiamo Evelyn e sono stata una volontaria a breve termine per il CESIE.

Questa è stata per me la prima esperienza di spostarmi dalla Svezia a Palermo per fare volontariato e vivere insieme ad altre persone. Il progetto, come potete leggere sul sito, promuove inclusione sociale, pari opportunità e valori di solidarietà coinvolgendo noi giovani volontari di tutta Europa. Mi è sembrato eccitante e ho voluto provare io stessa.

Tutti i volontari hanno fatto esperienze diverse, il che ha portato a lunghe conversazioni a tavola sulle nostre esperienze quotidiane. Tra le molte realtà ho avuto occasione di supportare il CESIE nelle sue attività con diversi gruppi di beneficiari e di fare esperienze di volontariato con bambini da 1 a 11 anni. In queste occasioni ho dovuto fare del mio meglio per capire le esigenze di ogni bambino, anche se non riuscivo a capire la lingua. Con il passare delle settimane ho avuto modo di costruire legami individuali con ognuno di loro. Durante queste esperienze ho potuto giocare con i bambini, aiutarli a fare i compiti, dar loro da mangiare e metterli a dormire. Tutto il possibile per assicurarsi che la loro giornata fosse buona prima di lasciarli ai loro genitori.

Ho avuto modo di fare volontariato anche in un altro centro in cui l’ambiente di lavoro era molto più tranquillo e i gruppi target erano adulti bisognosi di cibo e compagnia, qui ho aiutato a preparare il pranzo, servito e poi aiutato con i piatti e le pulizie.

Devo dire che la barriera linguistica è stata difficile per me così come la differenza culturale. Sfortunatamente la maggior parte delle persone a Palermo così come i miei colleghi non parlavano la lingua inglese, il che mi ha portato a fare del mio meglio per capire la lingua italiana. Questo è il motivo per cui sono così felice e fortunata di aver potuto vivere con persone intelligenti che erano tutte di mentalità aperta e disposte ad aiutarmi.

Direi che la parte migliore di questo progetto è stata conoscere i miei coinquilini. Nonostante tutti i problemi che abbiamo affrontato lungo la strada, siamo sempre stati lì l’uno per l’altro e ci siamo assicurati di essere felici. Abbiamo lavorato insieme, abbiamo vissuto insieme e abbiamo anche trascorso il nostro tempo libero insieme conoscendo la città di Palermo, facendo avventure fuori città ed esplorando la Sicilia. So che posso chiamare questi coinquilini “miei amici”.

Sono grata di aver partecipato a questo progetto perché ho avuto modo di conoscere nuove culture e di accrescere il mio sviluppo personale.

Evelyn Larsson

Volontaria ESC – Sharing solidarity

CESIE ETS