Ho sempre voluto viaggiare in Italia. Nella mia mente, l'Italia rappresentava il romanticismo, l'amore e la passione grazie alla mia mente letteraria e grazie a quei film e serie TV italiane che guardavo da piccola.
Sono Keti Mtvarelidze e ho studiato Relazioni Internazionali alla Tbilisi State University. Da studentessa delle superiori, ho partecipato al programma di scambio FLEX e ho trascorso un anno accademico negli Stati Uniti.
Sognavo da anni di andare in Italia, così ho deciso di realizzare il mio sogno e nel 2016 sono andata all'Agape Centro Ecumenico (un centro giovanile vicino a Torino) come volontaria internazionale. Lì ho passato 5 settimane fantastiche piene di ricordi indimenticabili e ho apprezzato gli splendidi paesaggi, il cibo e la cultura che l'Italia ha da offrire.
Il volontariato con il programma “Corpo Europeo di Solidarietà” in Italia è sempre stato il mio sogno sin da quando ho visitato Agape ma mi è sempre sembrato irraggiungibile, prima per i miei studi universitari e poi per la pandemia di COVID-19.
Tuttavia, a chiunque stia leggendo in questo momento, vorrei dire che non è mai troppo tardi e non dovreste mai rinunciare ai vostri sogni. Per ognuno è possibile trovare il proprio progetto e trascorrere qualche mese o anno meraviglioso all'estero!
“Chi cerca, trova” - dicono. Questo è esattamente quello che ho fatto e mi sono candidata per il progetto di volontariato ESC al CESIE, a Palermo. Mi ricordo che sorridevo e ridevo per strada quando ho saputo che sono stata selezionata per il progetto al CESIE.
Prima di iniziare , è difficile avere un'idea precisa di cosa si dovrà fare. Pertanto, vorrei acquisire maggiori competenze sulla gestione dei progetti e vorrei che questa esperienza mi consentisse di acquisire molte esperienze nel mondo del lavoro in particolare nel campo della cooperazione internazionale. Inoltre, mi aspetto davvero di conoscere meglio la cultura italiana e imparare la lingua italiana. Spero di avere la possibilità di viaggiare in diverse zone e regioni d'Italia per scoprire le bellezze del paese.
Secondo me, nove mesi sono i tempi giusti per sfruttare al meglio un'esperienza all'estero. Né troppo lungo né troppo breve. Questo mi permette di fissare obiettivi realistici. Nel mio caso, spero che questo progetto mi faccia acquisire diverse nuove skills hard e soft, ma anche di migliorare quelle che ho già. Uno dei miei obiettivi principali è anche quello di dare il mio contributo al lavoro del CESIE ed esprimere pienamente me stessa.
Ketevan Mtvarelidze
Volontaria di Corpo Europeo di Solidarietà – ESC
Progetto: Mapping Solidarity









