Viaggiare nel mondo pur rimanendo nello stesso posto: l’esperienza di Carmen con No One Is Out

venerdì 23 Agosto 2019

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Mi chiamo Carmen, sono una ragazza spagnola e sto facendo il mio primo SVE grazie al progetto “NO ONE IS OUT” presso il  CESIE nella meravigliosa e, allo stesso tempo, caotica Palermo.

Il CESIE propone progetti estremamente interessanti in diversi campi. Con loro mi sono sentita a mio agio fin dal primo momento. Non appena sono arrivata mi hanno fatto vedere la città e svelato qualche segreto per rendere più semplice la mia vita a Palermo.

Come ho detto prima, Palermo è una città caotica, ma è proprio questo a renderla meravigliosa. È una città viva. Sono stata sorpresa nel notare che, anche se Palermo ha un grande senso della propria identità (soprattutto quando si parla di cibo), riesce a farti conoscere altre culture, puoi frequentare tanti locali etnici dove ascoltare musica, prendere qualcosa da mangiare ecc.

Lo SVE che ho scelto aveva una durata di soli due mesi, eppure, in questo breve periodo ho imparato e vissuto molte esperienze. Il mio compito qui è quello di dare una mano nel Centro Astalli. Lo scopo di questa associazione è quello di favorire l’inclusione sociale degli immigrati, e dei rifugiati in particolare. In altre parole, si tratta di lottare per i diritti umani. Il centro offre dei servizi di prima accoglienza come colazione, docce, lavanderia, formazione ecc., e altri più complessi come consulenze legali o assistenza sanitaria. Tutte le persone che lavorano nel centro sono volontari provenienti da diversi paesi e ciò lo rende un posto ancor più speciale ed eterogeneo.

Questa esperienza mi ha dato la possibilità di viaggiare in diversi paesi del mondo, pur rimanendo sempre nello stesso posto. Ho avuto la fortuna di conoscere persone che mi hanno parlato del loro paese di provenienza, della loro religione, delle tradizioni, delle lingue e del cibo.

In più ho imparato molte più cose riguardo all’attuale governo italiano e alla Commissione europea: politiche, normative e tutto ciò che riguarda i problemi dei migranti.

Questa esperienza è stata più interessante di quanto immaginassi, per questo ho deciso di trascorrere qualche mese in più e fare il mio secondo SVE con CESIE ed il resto dei volontari con i quali ho avuto la fortuna di abitare e che ormai posso chiamare amici.

 

Carmen María

EVS volunteer within the Erasmus+ project “No one is out”

Cos’è il Servizio Volontario Europeo?

Lo SVE (Servizio Volontario Europeo) è un programma di volontariato internazionale finanziato dall’Unione Europea che permette a tutti i giovani residenti in Europa, di età compresa tra i 17 e i 30 anni, di svolgere un’esperienza di volontariato internazionale presso un’organizzazione o un ente pubblico in Europa, nei Paesi dell’area Euromediterranea e del Caucaso per un periodo che va dalle 2 settimane ai 12 mesi.

Vuoi avere maggiori informazioni sul Servizio Volontario Europeo?

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“Refugee Light” mi ha ispirato: l’esperienza di Mustapha

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“Come consiglio dico ai giovani come me di fare un percorso pieno di esperienze perché quello sarà la cosa che non dimenticherai mai, quello sarà la cosa che ti arricchirà per trovare il vero percorso della tua vita.” Mustapha racconta la sua esperienza di scambio in Francia con il progetto “Refugee Light”.

Angeline Nyawira si prepara a diventare regista con REC

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“Mi hanno sfidato a lavorare sulle mie potenzialità e le mie abilità. Ed anche a prepararmi per diventare la regista che sogno di essere quando finalmente partirò per Los Angeles, Hollywood”. Angeline racconta il suo SVE a Palermo con il progetto REC.

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