Il lavoro di cura e assistenza, formale e informale, è svolto in larga misura dalle donne. Quando rimane sottopagato, precario e socialmente invisibile, contribuisce ad alimentare le disuguaglianze di genere. Colmare questo divario nel lavoro di cura rappresenta una condizione strutturale per costruire società più eque e paritarie.
Finanziato nell’ambito del programma europeo CERV, EQUAL-CARE ha lavorato per promuovere la parità di genere nel settore dell’assistenza alle persone con disabilità, affrontando gli ostacoli strutturali, le disuguaglianze di genere, lo stigma e gli stereotipi, nonché le disparità di opportunità che interessano sia chi opera professionalmente nell’assistenza sia chi presta cura in modo informale.
La conferenza finale del progetto, che si terrà il 24 novembre a Bruxelles (e sarà accessibile online) – alla vigilia della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sarà un’importante occasione per presentare i principali risultati del progetto, gli strumenti sviluppati e le raccomandazioni rivolte ai decisori politici.
Il programma della conferenza
La conferenza si aprirà con i saluti istituzionali di Pietro Barbieri, vicepresidente del Comitato economico e sociale europeo (CESE), seguiti dalla presentazione degli obiettivi e dei risultati raggiunti dal progetto a cura di Disability Support Europe.
Il programma proseguirà con due tavole rotonde tematiche:
- Panel 1 – Il divario di genere nel settore dell’assistenza alle persone con disabilità: presentazione dei principali risultati della ricerca e delle lezioni apprese attraverso le attività formative pilota realizzate a livello nazionale, con il contributo diretto di chi vi ha partecipato.
- Panel 2 – Dalle politiche alla pratica: decisori politici, parti sociali e partner del progetto si confronteranno su come i quadri normativi e strategici europei, in particolare il futuro EU Care Deal, e i sistemi nazionali di assistenza possano contribuire a rafforzare la parità di genere nel settore.
Sono inoltre previste sessioni di domande e risposte e momenti di networking, per favorire lo scambio di esperienze e il confronto tra partecipanti.
Partecipa alla conferenza
Che tu sia un decisore politico, un operatore del settore dell’assistenza, una persona che presta cura a livello professionale o informale, un ricercatore o un’attivista, il tuo contributo è importante per questo confronto. Consulta il programma completo.
La partecipazione è possibile in presenza presso il Comitato economico e sociale europeo a Bruxelles oppure online. Il link per collegarsi da remoto sarà condiviso con le persone registrate.
Quando? 24 novembre 2026 | 9:30–12:30.
Ti aspettiamo per discutere insieme come trasformare gli impegni politici in azioni concrete e contribuire alla costruzione di sistemi di cura e assistenza più equi e inclusivi.
A proposito del progetto
EQUAL-CARE – Enhancing Gender Equality in the Disability Care Sector è un progetto finanziato dal programma Citizens, Equality, Rights and Values (CERV) dell’Unione Europea, che mira a contrastare il divario di genere nell’ambito dell’assistenza, sia informale a lungo termine sia formale, con un’attenzione particolare alla cura delle persone con disabilità.
Partner
- EASPD (coordinatore, Belgio)
- CESIE ETS (Italia)
- Eurocarers (Belgio)
- Associacion Fress (Spagna)
- PSPC (Lituania)
- Margarita Vocational Training Center (Grecia)
- Social Employers (Belgio)
- IAT (Slovenia)
- TUKENA (Finlandia)
- Chance B (Austria)
Per ulteriori informazioni
Leggi la scheda progetto. Per ulteriori informazioni contatta Sefora Giaimo: sefora.giaimo@cesie.org









