Ciao! Mi chiamo Beatriz, sono una ragazza di 22 anni originaria di Madrid, Spagna. Oggi mi trovo in Sicilia a Palermo per un´esperienza SVE.
Quando sono arrivata qua, è stata una sensazione strana, perché questa città è piena di contrasti dove tutto può succedere. La prima impressione è di una città vecchia, trascurata e un poco sporca, ma appena ho conosciuto un po’ di più la vita qui, la gente e la sua cultura mi è piaciuta molto. Quando sono arrivata, ero preoccupata perché non mi avevano parlato bene di Palermo, ma pian piano ho scoperto che se si ha testa e cautela qui si può vivere bene e divertirsi. Un’altra cosa che mi preoccupava prima di arrivare era la lingua, perché il mio livello d’italiano era basso, ma qui tutta la gente ti parla e prova a capire. Infatti, il popolo siciliano è accogliente e amichevole.
Il mio progetto SVE consiste nel lavorare con persone disabili, devo ammettere che quando ho iniziato ero preoccupata di non comprendere i loro bisogni, di non capirli e quindi di non essere in grado di svolgere questo lavoro. Ma oggi riconosco che, per me, andare al lavoro è più un piacere che un dovere. Quando sono al Centro, ho la sensazione di stare in famiglia e la relazione con i ragazzi disabili è davvero bella. Loro mi trasmettono cose che nessuno mi aveva mai dato. Devo ammettere che non tutti i giorni è facile e bisogna avere un po’ di pazienza, ma per me essere con loro e aiutarli nel loro lavoro è una bella esperienza.
Sinceramente, consiglio a tutti di fare lo SVE perché ti aiuta a crescere, a conoscere altre culture, ad avere pazienza, ad essere tollerante e a cambiare un po’ il punto di vista delle cose. In particolare consiglio di fare questa esperienza in Sicilia perché è una terra davvero bella, che ha un mare incredibile, un ambiente accogliente e un popolo amichevole e unico. È un posto dove non ci si annoia mai perché c’è sempre qualcosa da fare o scoprire, anche solo attraverso una serata passata fuori con gli amici.









